Albert Camus aveva individuato con anticipo impressionante una delle dinamiche più pericolose delle società moderne. La violenza non si impone solo attraverso l’odio, ma si diffonde soprattutto quando nasce dall’ignoranza. Non dall’ignoranza intesa come mancanza di istruzione, ma come assenza…
La locuzione “stare in panciolle” appartiene a quel gruppo di espressioni idiomatiche della lingua italiana che, pur avendo un’origine concreta e corporea, hanno assunto nel tempo un valore figurato molto preciso e riconoscibile. Usata ancora oggi, soprattutto in contesti narrativi,…
Una storia profonda e moderna sulla solitudine e le connessioni umane in un mondo iper-connesso. Uno dei titoli più attesi dell’anno in Italia, ma che intanto ha conquistato la critica letteraria americana tra cui New York Times, The New Yorker,…
La parola “ammennicolo” appartiene a quella zona affascinante della lingua italiana in cui convivono tradizione dotta, uso letterario e una vena ironica o lievemente polemica. È un termine che oggi si incontra di rado nel parlato quotidiano, ma che continua…
L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento per l’editoria, per le librerie e chi le gestisce, ovvero i librai, o rischia di essere un nemico che ci distoglie dall’ “intelligenza dei libri”? Abbiamo rivolto il difficile quesito a Stefano Mauri, vicepresidente…
Quando i libri non arrivano per caso A volte i libri sembrano scelti dal caso. Arrivano in momenti diversi, da epoche lontane, da tradizioni letterarie che non hanno nulla in comune. Eppure, se li si guarda con attenzione, rivelano un…
C’è una domanda che attraversa “Io sono perfetto” dall’inizio alla fine, senza mai diventare uno slogan: chi decide cosa è normale? Paolo Ruffini, al suo esordio nel romanzo, sceglie di affrontarla entrando nel territorio più scivoloso possibile, quello della politica,…
Tra le peculiarità del sistema verbale della lingua italiana, i verbi sovrabbondanti rappresentano un fenomeno affascinante e non sempre facile da gestire per i parlanti. Si tratta di verbi che possono essere coniugati secondo due coniugazioni diverse (tradizionalmente la seconda…
Questa affermazione di Tommaso Landolfi (1908-1979) – scrittore, traduttore, intellettuale tra i più originali e appartati della letteratura italiana novecentesca – condensa in poche righe una visione etica radicalmente pessimista che merita di essere esplorata nelle sue implicazioni filosofiche, morali…
Questa dichiarazione di Alberto Sordi (1920-2003), tratta dal libro “Cinema e Tagliatelle”, racchiude una confessione personale che va oltre l’aneddoto biografico per toccare questioni universali: il rapporto tra vita e lavoro, la solitudine come condizione esistenziale, il mestiere come rifugio…