Ci sono occhi che restano dentro di noi. Con le loro storie, sperse in un altrove di luoghi così lontani da poterli solo immaginare. Ci sono sguardi che attraversano l’anima slargando il cuore, con l’emozione pura che sono le cose…
Mahoko Yoshimoto si presenta, con la sua fresca e audace scrittura, alla grande famiglia di lettori occidentali attraverso il romanzo “Kitchen“, che noi (s)fortunati italiani leggeremo solo tre anni dopo (salvo se avete seguito un corso di lingua giapponese). Mahoko…
Giallo e commedia, sesta indagine per Alice Allevi, chi non la conosce da quando appare in televisione, nella fiction televisiva Rai che la vede interpretata dalla bella Alessandra Mastronardi? È diventata la specializzanda in medicina legale più popolare d’Italia. va…
Alice Allevi, chi non la conosce da quando appare in televisione, nella fiction televisiva RAI? Con il volo e il sorriso di Alessandra Mastronardi, è diventata la specializzanda in medicina legale più popolare d’Italia. Va detto, però, che i lettori…
Pianto e riso, attesa, oblio. Questo è possibile vivere, ed è stato vissuto, leggendo La mela e altri peccati poco originali, dove le storie si inseguono e sembrano spingersi vicendevolmente come scaglie di serpente, con pressione pulsata, mentre l’intero corpo…
“Morivamo di freddo” di Rosalia Messina è un racconto per immagini in cui la consequenzialità ha poca importanza. Quindici quadri che mostrano momenti salienti dellla vita di due coppie di amici e del figlio di una di queste, il quale,…
Come fa notare Goffredo Fofi nella postfazione a Falconer (1975), l’etichetta di “maestro del racconto” che la critica letteraria assegna a John Cheever, altrimenti noto come “Cechov dei sobborghi”, non deve eclissare il suo notevole talento di romanziere. Infatti, è…
Inizio a leggere Everyman sabato scorso. È bellissimo, mi avevano detto, ma parla della malattia e della morte quindi vedi tu. È stato il “bellissimo” ad attrarmi, non solo perché io sono restia a definire un libro “bellissimo”, ma anche…
Sarebbe alquanto riduttivo classificare “Per fortuna ho scelto te per cambiare il mondo” fra i romanzi di fantasia. C’è dell’altro, molto di più in questo avvincente romanzo sospeso fra immaginazione e realtà: è come se l’autrice abbia fatto d’istinto il…
A proposito di pseudonimi, e quindi anonimi come l’inflazionata questione su Elena Ferrante , che comunque non ci cambierà la vita, oppure lo straordinario ed intrigante Banksy di cui pare qualcuno abbia colto con un cellulare il viso incappucciato, occhialuto…