Modi di Dire
Scopri il significato e l’origine dei modi di dire.
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“Tagliare la testa al toro”, l’origine del modo di dire legato al Giovedì Grasso
Cosa lega il Giovedì Grasso e Venezia al celebre modo di dire “tagliare la testa al toro”? Scoprilo in questo articolo.
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Candelora: origine, significato e perché si celebra il 2 febbraio
Oggi, 2 Febbraio, è il giorno della Candelora. Scopriamo il significato e l’origine di questa parola e cosa indica nella tradizione popolare
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I giorni della merla, quali sono e perché si chiamano così
Scopriamo l’origine de i giorni della merla, il modo di dire legato ai giorni più freddi della stagione invernale
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“Tortura cinese” origine e significato del curioso modo di dire
Scopri l’origine e il significato dell’espressione “tortura cinese” e gli altri modi di dire che vengono utilizzati in contesti simili.
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“Calma e gesso”, origine e significato del modo di dire che in molti usano
“Calma e gesso” è un modo di dire utilizzato per indurre qualcuno a riflettere prima di prendere decisioni affrettate. Scopri l’origine di questa espressione.
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”Fare fiasco”, la particolare origine del modo di dire
L’espressione “fare fiasco” ha origini curiose e incerte. Esistono principalmente due teorie accreditate, una legata all’artigianato e una al teatro. Scopriamole entrambe.
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Avere delle remore, origine e significato del modo di dire
Indaghiamo “senza indugi” il significato dell’espressione “avere delle remore”, la cui origine risulta un po’ controversa.
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“Essere di manica larga”, da dove proviene questo modo di dire?
Scopri l’origine di questo modo di dire, usato per indicare una persona particolarmente tollerante, permissiva, generosa, comprensiva, indulgente con sé o con gli altri.
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“Avere la scimmia sulla spalla”, l’origine del singolare modo di dire
Scopri l’origine e il significato del modo di dire “avere la scimmia sulla spalla”: un’espressione che col tempo si è evoluta, proprio come i primati.
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“Attaccarsi al tram”, l’origine del modo di dire “fantozziano”
Scopri l’origine di questo modo di dire, riconducibile alle “caratteristiche storiche” di uno dei mezzi pubblici più celebri e ancora oggi usati in città, e che ci rimanda alla mente una scena iconica dei film di Fantozzi.