Recensioni

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  • “Nessuno come noi” di Luca Bianchini, un invito a non perdersi la propria giovinezza

    “Nessuno come noi” di Luca Bianchini, un invito a non perdersi la propria giovinezza

    Nessuno come noi ci fa tornare indietro negli anni, nella Torino degli anni ottanta, quando la musica si ascoltava con le cassette e Wanna Marchi era ancora la regina indiscussa delle televendite. Una trama tanto genuina quanto meravigliosa che evidenzia il talento narrativo di Luca Bianchini. Impossibile non perdersi tra le pagine. È la storia…

  • “La vita davanti a sé”, un libro che narra lo spasmo interiore dell’autore

    “La vita davanti a sé”, un libro che narra lo spasmo interiore dell’autore

    A proposito di pseudonimi, e quindi anonimi come l’inflazionata questione su Elena Ferrante , che comunque non ci cambierà la vita, oppure lo straordinario ed intrigante Banksy di cui pare qualcuno abbia colto con un cellulare il viso incappucciato, occhialuto e stravolto in una notte australiana, c’è in in realtà una storia molto curiosa che…

  • Biennale di Venezia 2017, un’arte di protesta

    1. Cubi in legno leggero che si possono toccare, spostare e comporre tra loro. 2. Decine di scarpe da ginnastica con dentro delle piante coltivate nella terra e fuori ricoperte da muschio. 3. Copertine di libri fatte con il pane sardo carasau. 4. Libri fatti con la stoffa e le pagine hanno la scrittura simulata…

  • “Non volevo morire vergine”, le difficiltà di una donna nel riappropriarsi della propria vita

    “Non volevo morire vergine”, le difficiltà di una donna nel riappropriarsi della propria vita

    Il romanzo “Non volevo morire vergine”, edito da Piemme nel marzo 2017 con prefazione di Daria Bignardi è l’esperienza autobiografica di Barbara Garlaschelli, una donna, già nota scrittrice, che ha sentito il bisogno di raccontare le difficoltà a cui è andata incontro e il lungo faticoso cammino per riappropriarsi della vita in ogni suo aspetto.…

  • Chen 2.0, alla scoperta dell’espressione artistica dei giovani

    Chen 2.0 : Questo il misterioso titolo di una serie di opere di giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, con radici sannite. Prima a Napoli e poi a Benevento, fino al 23 di questo mese, nella Rocca dei Rettori. Visitata per interesse personale, meglio familiare, scopro con piacere di quanta vivacità culturale sia…

  • Musica e ribelli 1966-1970, dai Beatles a Woodstock

    Musica e ribelli 1966-1970, dai Beatles a Woodstock

    Arriva dal Victoria & Albert Museum la mostra allestita alla Fabbrica Del Vapore di Milano a cura di Victoria Broackes e Geoffrey Marsh del Victoria and Albert Museum  insieme a Fran Tomasi, Clara Tosi Pamphili e Alberto Tonti per l’edizione Italiana che ha aperto al pubblico il 2 Dicembre 2017 fino al 4 Aprile 2018.…

  • “I poeti lavorano di notte”, il ruolo del poeta secondo Alda Merini

    “I poeti lavorano di notte”, il ruolo del poeta secondo Alda Merini

    I poeti lavorano di notte I poeti lavorano di notte quando il tempo non urge su di loro, quando tace il rumore della folla e termina il linciaggio delle ore. I poeti lavorano nel buio come falchi notturni od usignoli dal dolcissimo canto e temono di offendere iddio ma i poeti nel loro silenzio fanno…

  • “Uno, nessuno e centomila” di Pirandello, la verità dell’esistenza umana

    “Uno, nessuno e centomila” di Pirandello, la verità dell’esistenza umana

    La lettura dell’ultimo scritto di Pirandello “Uno, nessuno e centomila” è sempre un po’ particolare. Quando il lettore, attento e vigile alla scelta delle tematiche affrontate, si accosta ad un capolavoro del genere – che nella piccolezza materiale forse potrebbe ingannare – non può non rimanere con l’amaro in bocca e chiedersi come un uomo,…

  • “Tra loro ” di Richard Ford, un gioiello di intimità

    Ho letto di recente “Tra loro” di Richard Ford, edito da Feltrinelli. Avevo già letto in precedenza “Donne e uomini”, “Infiniti peccati” e “Lo stato delle cose”. Ford è tra i migliori scrittori americani viventi, quindi anche quei suoi libri erano una garanzia, ma l’ultimo letto, “Tra loro”, ha qualcosa in più, perché l’uomo Ford…

  • “L’ultima sonata” di Cristina Rava, morti ordinarie per una scrittura mai banale

    Saranno pure morti ordinarie quelle nei romanzi di Cristina Rava, almeno così sostiene lei stessa, ma è la sua scrittura a non risultare mai banale. La narratrice di Albenga è fin troppo spietata nella spiritosa autocritica, tanto più se consideriamo quanto ci propone fin da subito nel nuovo giallo. Può considerarsi infatti tutto tranne che…