Patrizio Lo Votrico
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I versi di Gabriele D’Annunzio sull’eccessiva ambizione
Leggiamo questi versi di Gabriele D’Annunzio tratti dalla sua poesia “Altius egit iter” che vedono come protagonista Icaro con la sua triste fine.
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Lingua italiana: “ché” con l’accento, uso e significato
Scopriamo quale è il significato e cosa indica il “ché” con l’accento acuto sulla vocale, forma abbreviata molto comune nella lingua italiana.
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I versi di Guido Gozzano sul sognare ad occhi aperti
Leggiamo questi versi che sono i versi finali della poesia “Una risorta”, di Guido Gozzano, in cui il sogno si intreccia a reminiscenze dantesche.
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Lingua italiana: “eguale” o “uguale” quale è più corretto?
Scopriamo tramite questo articolo quale delle due varianti della lingua italiana tra “eguale” o “uguale” sia più corretta, se reale differenza c’è.
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Una frase di Caparezza su quanto sia difficile restare calmi
Leggiamo questa citazione di Caparezza tratta dal suo libro “Saghe mentali”, che chiosa la sua canzone “Fuck the violenza”, inno alla diplomazia.
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Una frase di Marcel Proust sulla gratitudine verso chi ci rende felici
Una delicata frase di Marcel Proust ci ricorda di essere grati alle persone care, senza le quali la nostra esistenza non sarebbe la stessa.
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I versi di Cecco Angiolieri su un divertente rifiuto d’amore
Leggiamo i sarcastici e simpatici versi di Cecco Angiolieri che vede rifiutato il suo amore da parte della ragazza amata, che proprio non si cura di lui.
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I versi di Patrizia Cavalli da leggere per la Festa della Donna
Leggiamo questi versi di Patrizia Cavalli che ricordano a tutte le donne, ma in realtà a tutti gli esseri umani, che sono libere di vivere la propria vita.
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Grammatica: si possono declinare al genere femminile i nomi di mestieri?
La Festa della donna ci dà l’occasione per parlare di un argomento su cui è bene soffermarsi più spesso: il femminile nei nomi riguardanti i mestieri.
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Festa della Donna: le parole di “una anonima cittadina” (1797) sui diritti delle donne
Festa della donna: Ecco il testo scritto da “un’anonima cittadina” nel 1797 in cui chi scrive inneggia al suo spirito patriottico e alla figura indispensabile di tutte le donne.