Patrizio Lo Votrico
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“Una lettrice di romanzi”, un dolce quadro di Vincent van Gogh
Analizziamo assieme questo quadro di Vincent van Gogh intitolato “Una lettrice di romanzi”, dipinto nel 1888, quando il pittore si trovava ad Arles.
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5 verbi della lingua italiana ormai divenuti rari
Sviscereremo il significato di cinque verbi della lingua italiana che ormai sono collocati nella sfera arcaica della lingua. Da far prillare la testa.
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I versi di Angelo Maria Ripellino su una domenica autunnale
Leggiamo e analizziamo questi versi di Angelo Maria Ripellino che ci proiettano all’interno di una domenica uggiosa d’autunno, tra pioggia e nebbia.
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6 animali fantastici e mitologici che in pochi conoscono
In questo articolo troveremo sei animali mitologici, provenienti da differenti cosmogonie e che in pochi, oggi, conoscono.
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“Forum”: storia, origine e significato della parola latina
Analizziamo la storia della parola latina “forum” che, partendo dal latino, approda nella lingua inglese per poi tornare nel vocabolario italiano.
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Una frase di Giovanni Boccaccio sul valore della gentilezza
Leggiamo questa frase di Giovanni Boccaccio tratta dal Decameron, in cui ci ricorda che la gentilezza non è questione di censo, ma valore assoluto.
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“L’ultimo bacio di Romeo e Giulietta” di Hayez, un inno alla gentilezza
Analizziamo questo quadro di Francesco Hayez intitolato “L’ultimo bacio di Romeo e Giulietta” che rappresenta un inno all’amore e alla gentilezza.
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5 parole create dallo scrittore Carlo Emilio Gadda
In questo articolo troveremo cinque parole nate dalla coltissima penna di Carlo Emilio Gadda che è stato sempre in prima linea nell’esplorale tutte le possibilità dell’italiano.
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5 parole della lingua italiana che dovremmo conoscere
In questo articolo analizzeremo il significato di 5 parole della lingua italiana che sarebbe bene conoscere, perché di alto uso, ma molto utili.
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Una frase di Dacia Maraini sul valore dell’informazione
Leggiamo questa frase di Dacia Maraini in cui ci ricorda che l’informazione deve essere il campo della riflessione e non il luogo della sopraffazione.