
Latino: l’affascinante etimologia della parola “alibi”
La parola italiana “alibi” è ormai parte del nostro linguaggio quotidiano, spesso utilizzata nel senso figurato nasconde la sua origine di temine latino.

La parola italiana “alibi” è ormai parte del nostro linguaggio quotidiano, spesso utilizzata nel senso figurato nasconde la sua origine di temine latino.

Analizziamo questo quadro di René Magritte intitolato “Affinità elettive” nato da un equivoco mattutino che ha fatto scambiare un uccellino per un uovo.

Analizziamo la composizione suggestiva e misteriosa “Spirito della notte”, che fonde elementi del mondo naturale con un tocco sovrannaturale.

Scopriamo assieme se è vero che la parola italiana “casa” derivi davvero dal vocabolo latino “domus” o se invece è tutto più complesso di così.

La citazione che leggeremo è tratta da “Anna Karenina” di Lev Tolstoj ci offre uno spaccato della bellezza e della serenità della domenica e in generale del fine settimana.

Scopri cosa sono i connettivi e in che modo svolgono una funzione cruciale nel rendere comprensibili le frasi in lingua italiana.

Leggiamo assieme questa frase di Wystan Hugh Auden tratta dal suo saggio “La mano del tintore” che ci parla del valore e significato della lettura.

La parola “diatriba”, che può essere pronunciata sia diàtriba (sdrucciola) sia diatrìba (piana) è un caso curioso della lingua italiana. Vediamo perché.

La nascita dei desideri liquidi è uno degli esempi più emblematici del surrealismo di Salvador Dalí. Analizziamo quest’opera che sonda l’inconscio umano.
Una delle opere più emblematiche di Kees van Dongen è “La baignade ou tide”, un quadro che cattura un momento estivo sulla spiaggia con la vivacità e l’energia che caratterizzano gran parte del suo lavoro. Scopriamola assieme.