Giornata Mondiale degli abbracci

Perché è importante oggi abbracciarsi di più

Oggi si celebra si celebra il National Hugging Day, la Giornata Mondiale degli Abbracci. Dalla scienza all'arte, ecco perché abbracciarsi aiuta a vivere meglio
Perché è importante oggi abbracciarsi di più

Oggi si celebra si celebra il National Hugging Day, la Giornata Mondiale degli Abbracci, nata negli Stati Uniti negli anni ’80 introdotta dall’americano Kevin Zaborney. La scelta della data non è casuale, trovandosi a metà tra la fine delle festività natalizie e San Valentino, e quest’anno inoltre ricorre subito dopo il Blue Monday, e in generale in un periodo dell’anno in cui anche le condizioni del tempo, caratterizzato da freddo e pioggia, influiscono su umore e bisogno di affetto e attenzioni.

I benefici di un abbraccio

Oggi c’è sempre più bisogno di abbracciarsi e più in generale di ricevere coccole e manifestazioni d’affetto. Una tesi che è suffragata anche dalla scienza: secondo gli studiosi le coccole e il calore umano aiutano a far passare dolori fisici come il mal di testa e abbassano la pressione grazie all’ossitocina, il cosiddetto “ormone dell’amore” che consente di diminuire i livelli di stress e di cortisolo. I benefici degli abbracci sono anche a livello cardiovascolare, contro le infezioni e a livello psicologico. Un abbraccio, per poter avere il suo effetto benefico, deve durare almeno 20 secondi.

Gli abbracci più celebri

Da sempre le arti visive, dalle opere d’arte ai film, hanno celebrato l’abbraccio come momento simbolico di manifestazione d’affetto. Dai quadri rinascimentali a quelli moderni, nell’arte come non citare “Il bacio” di Gustav Klimt, in cui i due protagonisti si baciano stretti l’un l’altro, “Gli amanti” raffigurati da Magritte o il celebre e iconico “Bacio” di Francesco Hayez. Nel cinema ricordiamo scene passate alla storia come l’abbraccio tra Vivian Leigh e Clarke Gable in Via Col Vento, l’ultimo saluto tra  Elliot e ET durante il finale del celebre film di Spielberg o il più recente tra Marion Cotillard e Guillaume Canet nel film Amami Se Hai il Coraggio.

Il bisogno di abbracciarsi oggi

Gli abbracci fanno bene non solo al corpo, ma soprattutto allo spirito. Nel mondo esiste un movimento, quello dei “Free Hughs”, ideato un ragazzo australiano, che abbraccia gli sconosciuti regalando loro affetto e calore umano, a cui hanno fatto seguito nel tempo altri tipi di manifestazioni simili. Istituita nel 1986 negli Stati Uniti, la Giornata Mondiale degli Abbracci ha come obbiettivo quello di ricordare a familiari e conoscenti il potere positivo dell’abbraccio. In un mondo in cui l’odio e la voglia di sopraffare l’altro sembrano avere la meglio, ricordiamoci dell’importanza di abbracciare non solo amici e parenti, ma anche chi la pensa diversamente da noi, anche solo metaforicamente, per regalare alle future generazioni un futuro migliore, fatto di più abbracci e meno distanze.

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