Oggi in Italia si celebra il Giorno della memoria, dedicato alle vittime del terrorismo

Una giornata per ricordare coloro che hanno sacrificato la propria vita per il bene della Nazione. Con questo spirito dal 2007 il 9 maggio si celebra la giornata della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale...

Nel giorno dell’anniversario dell’uccisione di Aldo Moro e Peppino Impastato, diverse le commemorazioni per ricordare le vittime del terrorismo interno e internazionale

MILANO – Una giornata per ricordare coloro che hanno sacrificato la propria vita per il bene della Nazione. Con questo spirito dal 2008 ogni 9 maggio si celebra la giornata della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice. Una ricorrenza della Repubblica Italiana istituita con la legge 4 maggio 2007 n° 56.


ALDO MORO E PEPPINO IMPASTATO
– E’ stata scelta questa particolare data, in quanto il 9 maggio ricorrono due tragici anniversari. Nel 1978 fu ucciso Aldo Moro. Dopo una prigionia di 55 giorni nel covo di via Montalcini le Brigate Rosse decisero di uccidere Moro: lo misero dentro una macchina e gli dissero di coprirsi con una coperta dicendo che avevano intenzione di trasportarlo in un altro luogo. Dopo che Moro fu coperto, gli spararono dieci cartucce addosso uccidendolo. Il corpo di Aldo Moro, fu ritrovato proprio il 9 maggio nel portabagagli di un’automobile Renault 4 rossa a Roma, in via Caetani. Sempre lo stesso anno, nella notte tra l’8 e il 9 maggio, viene assassinato Peppino Impastato, impegnato nel corso della campagna elettorale a Cinisi. Col suo cadavere venne inscenato un attentato, atto a distruggerne anche l’immagine, in cui la stessa vittima apparisse come attentatore suicida, ponendo una carica di tritolo sotto il suo corpo adagiato sui binari della ferrovia. Pochi giorni dopo, gli elettori votano il suo nome, riuscendo ad eleggerlo, simbolicamente, al Consiglio comunale.


LA PRIMA COMMEMORAZIONE
– In occasione della prima commemorazione, il 9 maggio 2008 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha pronunciato un discorso deciso, volto a condannare la violenza politica “Quel che più conta è scongiurare ogni rischio di rimozione di una così sconvolgente esperienza vissuta dal paese, per poter prevenire ogni pericolo di riproduzione di quei fenomeni che sono tanto costati alla democrazia e agli italiani”.

LE CELEBRAZIONI AL SENATO – La cerimonia di celebrazione del Giorno della Memoria dedicato alle Vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, si svolgerà oggi al Senato della Repubblica, per la prima volta a Palazzo Madama a partire dalle ore 11.00. Saranno presenti il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Presidente del Senato Pietro Grasso, il Presidente della Camera Laura Boldrini e il Presidente della Corte Costituzionale Franco Gallo. Nel corso della cerimonia, interverranno i parenti di vittime cadute per mano del terrorismo nei tragici eventi della strage di Via Fani, del rogo di Primavalle, dell’attentato di via dei Georgofili, in ideale rappresentanza di tutte le vittime della violenza stragista. La cerimonia prevede infinei la premiazione dei progetti educativi che si sono aggiudicati il concorso nazionale “Le buone pratiche: storia e memorie a scuola. Lavorare in classe sui temi legati a terrorismi, criminalità organizzata, violenza politica”, bandito dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

LA COMMEMORAZIONE NEL RESTO D’ITALIA – Non solo a Roma, ma anche in altre città italiane si rende omaggio alle vittime italiane del terrorismo. A Modena, vengono commemorati il professor Marco Biagi e i giovani fidanzati Tino Lugli e Carla Gozzi morti nella strage della stazione di Bologna. A Grosseto, il prefetto Marco Valentini alle 17 consegnerà al brigadiere dei carabinieri in pensione, Domenico Celenza, residente a Grosseto, coinvolto nell’attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003, la medaglia d’oro conferita dal Presidente della Repubblica. A Lucca, i rappresentanti istituzionali del Comune, della Provincia e della Prefettura, saranno presenti in Piazza Aldo Moro a San Concordio dove sarà deposta una corona al monumento del politico e accademico italiano ucciso il 9 maggio 1978.

9 maggio 2013

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