La prima volta che qualcuno mi disse “ti amo” – Racconto di Serena Votano

La prima volta che qualcuno mi disse “ti amo” – Racconto di Serena Votano

La prima volta che qualcuno mi disse “ti amo” scoppiai in lacrime.
Eravamo io e lui tra le lenzuola blu, adoravo quelle lenzuola morbide e profumate, quella sera particolarmente. Ero infinitamente triste e non parlavo. Non riuscivo a dire una parola, nemmeno a piangere. Non riuscivo ad abbracciarlo o a guardarlo, volevo fami piccola piccola e diventare invisibile. Ma lui riusciva a vedermi.
Non chiudeva gli occhi, stava lì a sorvegliarmi, pronto a consolarmi, sull’attenti.
Come ci siamo arrivati? A guardarci senza vederci, stare insieme senza avere nulla da dirsi, siamo diventati vuoti e insipidi. Un’abitudine di cui vorremmo disfarci ma di cui non riusciamo a fare a meno. La passione si è sciolta da un po’ e ha lasciato spazio a qui gesti ormai meccanici.
Cene con le amiche, partite di calcio, serate in discoteca, guardare l’alba ma mai insieme. E poi tornare qui, tra queste lenzuola e non riuscire a dire una parola.
“Ti amo”.
Fuori pioveva e io cominciai a piangere. Mi abbracciò tutta la notte e non finii mai di piangere.
Se l’amore era un assassino, ci aveva uccisi entrambi. Ma era amore?
Io non sentivo di amarlo. Sentivo di volermene liberare. Ci avevo scopato mille e mille volte con lui, talmente tanto da non piacermi più.
La prima volta che qualcuno mi disse “ti amo” scoppiai in lacrime, presi tutte le mie cose e me ne andai via.
Quanto vorrei avere ancora quelle lenzuola blu.

 

Serena Votano

 

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