Editoriale

La Bookletter di oggi inizia parlando di un’interessante ricerca, realizzata dall’Università di Liverpool, che ha dimostrato come leggere poesie e grandi classici di Shakespeare, Larkin e altri grandi scrittori stimoli l’attività cerebrale e costituisca una valida terapia psicanalitica. In Scriviamo, spazio all’ultimo noir della scrittrice castigliana Alicia Giménez Bartlett, “Gli onori di casa”, balzato subito in testa alla classifica italiana.

In Pubblichiamo, l’intervista ad Emanuele Kraushaar di Tic Edizioni, la piccola casa editrice indipendente che fonda la sua attività su prodotti curiosi, oggetti particolari legati al mondo dei libri, autori selezionati e pubblicati con cura, rapporto diretto con i clienti e creazione di eventi. In Diffondiamo, Emanuela Costanzo e Amelia Brambilla, del Gruppo di studio nazionale AIB sui servizi bibliotecari per le utenze speciali, spiegano perché all’interno delle carceri sia importante garantire un servizio uguale a quello fornito dalle biblioteche pubbliche.

In Critichiamo, il Capo Servizio Cultura del Messaggero Piero Santonastaso  analizza la poca attenzione dei media nei confronti della cultura, sottolineando come la crisi venga spesso utilizzata come alibi. In Leggiamo, la classifica mensile di Bookrepublic, che vede al primo posto la collana delle “Short Stories” de La biblioteca di Repubblica-L’Espresso. Racconti brevi di grandi autori in versione ebook, che permettono di passare dal testo in lingua italiana a quello in lingua originale. In Cresciamo Giulia Blasi, autrice de “Il mondo prima che arrivassi tu”, ci presenta qui il suo nuovo libro, “Siamo ancora tutti vivi”, il secondo scritto per la collana young adult di Mondadori. In Fotografiamo Cindy Sherman, la fotografa contemporanea che analizza la dicotomia femminile tra identità e stereotipi e alla quale è dedicata una mostra dal 1° febbraio al 26 maggio 2013 al Merano Arte.

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