Editoriale

Cari Lettori,

La Bookletter di oggi inizia con un interessante articolo ripreso dal blog dello scrittore  e giornalista inglese Matt Haig stila una lista dei preconcetti ed atteggiamenti snob più diffusi tra i lettori da correggere.

Spazio quindi a quello che è stato, oltre all’assegnazione del Premio Campiello, uno degli eventi del momento: il Festivaletteratura di Mantova. In questa Bookletter raccogliamo gli interventi dell’ex Garante della Privacy Stefano Rodotà, il quale nel corso dell’incontro dal titolo “La narrazione dei diritti” ha spiegato come il più grande potente del mondo oggi sia Facebook, che con oltre un miliardo di profili è di fatto il terzo stato del mondo dopo Cina e India. Ad aprire il Festival di Mantova è stato Roberto Saviano, il quale nel suo intervento ha sottolineato il potere della parola, capace di scuotere le menti, e che l’unica salvezza la si trova nei libri, dove è possibile trovare sempre una verità. Altro interessante intervento a Mantova è stato quello di Paolo Giordano, il quale ha cercato di ricreare con voce e immagini le sensazioni, le paure, la percezione che si ha della guerra.

In Scriviamo, l’incontro esclusivo con Jonathan Coe, per presentare il suo nuovo e attesissimo romanzo, “Expo 58”, una spy story ambientato ai tempi dell’Expo di Bruxelles del 1958, in piena Guerra Fredda. In Fotografiamo, spazio al poeta della fotografia Izis Bidermanas, al quale la fondazione Alinari ha dedicato la mostra “Izis. Il Poeta della Fotografia” per ripercorrere, attraverso gli scatti più famosi, la carriera di uno dei più grandi maestri della fotografia del XX secolo.

9 settembre 2013

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