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“Prendi un sorriso”, la poesia di Gandhi per una vita all’insegna dell’amore e bontà

In occasione dell’anniversario di Mahtma Gandhi, nato il 2 ottobre 1869 a Porbandar, India e morto assassinato il 30 gennaio 1948 a Nuova Delhi, vogliamo proporvi la sua poesia “Prendi un sorriso”. Un componimento che ci insegna a vivere appieno la nostra esistenza tra amore e bontà d’animo. 

“Prendi un sorriso”

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente
fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l’amore,
e fallo conoscere al mondo.

"Fuoco e ghiaccio", la poesia di Frost sulla fine del mondo -1201-568

“Fuoco e ghiaccio”, la poesia di Frost sulla fine del mondo

“Fuoco e ghiaccio” è una poesia di Robert Frost tratta dalla raccolta “Conoscenza della notte e altre poesie” del 1965

La bellezza della piccole cose spirituali

Dovremmo staccarci dai beni materiali, dai bisogni terreni. Dovremmo saperci elevare e portare avanti una vita dedita alle piccole cose. La natura, la bellezza che ci circonda come una sorgente, un raggio di sole. Gandhi, con questa poesia indimenticabile, ci sprona a vivere una vita più autentica, fatta di quei piccoli gesti preziosi in grado di ingigantire la nostra anima. E pensare al prossimo, regalare un sorriso, regalare emozioni e condividerle con gli altri, diventano una luce che ci guida per tutta la vita. L’uomo più grande di sempre, l’animo più nobile che possiamo ricordare, ci ha lasciato così un testamento di amore. Amore che, come conclude nella poesia, dobbiamo quotidianamente sperperarlo nel mondo.

Mahtma Gandhi

Mahtma Gandhi fa l’uomo che portò l’India verso l’indipendenza. Nel 1882, all’età di 13 anni, Gandhi si sposò con un matrimonio combinato secondo la tradizione indù. Nel 1886, all’età di diciotto anni, l’anno dopo la tragica morte del padre, parte per studiare da avvocato presso lo University College di Londra. Considerando l’impossibilità di rispettare i precetti induisti in Inghilterra, la sua casta si oppone alla partenza. Nel 1891 rientra in India e incomincia a praticare l’avvocatura. Lavora in Sudafrica come avvocato. Dopo aver lasciato definitivamente il Sudafrica nel 1914, giunge in Inghilterra al momento dello scoppio della guerra contro la Germania. La militanza per l’indipendenza dell’India inizierà nel 1914 fino al 1946. Morirà  nel 1948.

 

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