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La poesia

“Ho conosciuto in te le meraviglie”, la poesia d’amore di Alda Merini

“Ho conosciuto in te le meraviglie” è una poesia d'amore di Alda Merini contenuta nella raccolta “Le rime petrose” del 1983

Questa sera vogliamo allietarvi con la bellissima poesia d’amore “Ho conosciuto in te le meraviglie” della poetessa milanese Alda Merini. Il componimento è parte della raccolta “Le rime petrose” del 1983 e canta lo stupore e la bellezza dell’innamoramento.

“Ho conosciuto in te le meraviglie”

Ho conosciuto in te le meraviglie

meraviglie d’amore sì scoperte

che parevano a me delle conchiglie

ove odoravo il mare e le deserte

spiagge corrive e lì dentro l’amore mi son persa come alla bufera

sempre tenendo fermo questo cuore

che (ben sapevo) amava una chimera.

Gli occhi dell’amore

Alda Merini in questa poesia racconta la bellezza che l’amore pone davanti agli occhi. Rivolgendosi alla persona amata, la poetessa, afferma di averne potuto ammirare la meraviglia. Il senso dell’olfatto rende la poesia concreta e allo stesso tempo onirica. Il profumo del mare può essere colto all’interno delle conchiglie, ma allo stesso tempo, quel profumo ci porta in una dimensione nostalgica e di fantasia. Una tempesta di emozioni travolge la poetessa che, tuttavia ancora cosciente dei propri sentimenti, si accorge di avere il cuore nelle mani di una chimera, un’illusione. Qualcosa di, in realtà, inafferrabile e dalla natura incerta. Una ricerca, quella di Alda Merini verso l’amore, instancabile e infinita che, questa volta, si presenta con occhi diversi.

 

Alda Merini

Alda Merini nasce a Milano il 21 marzo 1931 ed è considerata una delle maggiori poetesse e scrittrici italiane del Novecento. Con l’ausilio di Giacinto Spagnoletti, all’età di 15 anni, fa il suo esordio di scrittrice. Nel 1961 pubblica “Tu sei Pietro”, con la quale inizia un lungo travagliato periodo, gravato dall’internamento. Bisogna aspettare il 1979 per vedere ricomparire la Merini nel panorama intellettuale italiano. Da questo momento il centro della sua produzione è l’esperienza devastante in manicomio. Morirà nel novembre del 2009.

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