Poesia

“Chi sogna di più”, una poesia di Pessoa per non smettere mai di sognare

Nato il 13 giugno 1888 a Lisbona, Pessoa è stato uno dei più importanti poeti portoghesi del Novecento. Noi lo ricordiamo oggi con una delle sue poesie più belle
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Nato il 13 giugno 1888 a Lisbona, Fernando António Nogueira Pessoa è stato uno dei più importanti poeti portoghesi del Novecento. Il critico letterario Harold Bloom lo definì, accanto a Pablo Neruda, il poeta più rappresentativo del XX secolo. Per celebrare l’anniversario della sua nascita, abbiamo scelto la poesia “Chi sogna di più”, tratta da “Poesie di Fernando Pessoa” (Adelphi, 2013): un invito a sognare per avvicinarsi all’essenza stessa della vita. 

 

Pessoa, una figura enigmatica 

Avendo vissuto la maggior parte della sua giovinezza in Sudafrica, la lingua inglese giocò un ruolo fondamentale nella sua vita, tanto che traduceva, lavorava, scriveva, studiava e perfino pensava in inglese. Visse una vita discreta, trovando espressione nel giornalismo, nella pubblicità, nel commercio e, principalmente, nella letteratura. La sua figura enigmatica interessa gran parte degli studi sulla sua vita e opera, oltre ad essere il maggior autore della eteronimia. Morì a causa di problemi epatici all’età di 47 anni nella stessa città dov’era nato.

Gli eteronimi del poeta

La caratteristica che contraddistingue la poesia di Fernando Pessoa è la continua creazione di eteronimi, ovvero dei veri e propri alter ego poetici dell’autore, che vivono vite autonome e scrivono poesie con stili differenti. I quattro eteronomi più noti, ovvero quelli con la maggiore produzione poetica, sono Álvaro de Campos, Ricardo Reis e Alberto Caeiro, le cui poesie sono raccolte nell’opera Un’affollata solitudine. Poesie eteronime

Chi sogna di più

Chi sogna di più, mi dirai —
Colui che vede il mondo convenuto
O chi si perse in sogni?

Che cosa è vero? Cosa sarà di più—
La bugia che c’è nella realtà
O la bugia che si trova nei sogni?

Chi è più distante dalla verità —
Chi vede la verità in ombra
O chi vede il sogno illuminato?

La persona che è un buon commensale, o questa?
Quella che si sente un estraneo nella festa?

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