Calendario dell'avvento

Calendario dell’avvento. La poesia del 18/12 è “Ho sceso dandoti il braccio” di Montale

In attesa del 25 dicembre, vi regaliamo la poesia "Ho sceso dandoti il braccio" di Montale per vivere la magica atmosfera della festa più bella.
avvento

Ti ricordi l’emozione di aprire la finestrella del calendario dell’avvento? Quando ti svegliavi e il tuo pensiero volava a quella casella in attesa di essere aperta? Un piccolo e prezioso momento di felicità, che restituisce il senso dell’attesa natalizia. Ormai manca poco a Natale e noi abbiamo pensato di regalarti l’emozione di quella scoperta con un calendario un po’ particolare. Ogni giorno una poesia per aspettare il Natale in compagnia dei grandi autori che ci hanno emozionato e continuano a farlo attraverso la forza della loro parola.

 

 

Ma adesso scopriamo quale dono ci abbia riservato oggi questo magico calendario dell’avvento.

“Ho sceso dandoti il braccio” di Eugenio Montale

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

 

 

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