Calendario dell'avvento

Calendario dell’avvento. La poesia del 13/12 è “Vivamus, mea Lesbia” di Catullo

In attesa del 25 dicembre, vi regaliamo la poesia "Vivamus, mea Lesbia" di Catullo per vivere la magica atmosfera della festa più bella.
Calendario-avvento-13

Ti ricordi l’emozione di aprire la finestrella del calendario dell’avvento? Quando ti svegliavi e il tuo pensiero volava a quella casella in attesa di essere aperta? Un piccolo e prezioso momento di felicità, che restituisce il senso dell’attesa natalizia. Ormai manca poco a Natale e noi abbiamo pensato di regalarti l’emozione di quella scoperta con un calendario un po’ particolare. Ogni giorno una poesia per aspettare il Natale in compagnia dei grandi autori che ci hanno emozionato e continuano a farlo attraverso la forza della loro parola.

Ma adesso scopriamo quale dono ci abbia riservato oggi questo magico calendario dell’avvento.

“Vivamus, mea Lesbia” di Catullo – Carme V

Viviamo, o mia Lesbia, e amiamoci,
e le dicerie dei vecchi severi
consideriamole tutte di valore pari a un soldo.
I soli possono tramontare e risorgere;
noi, quando una buona volta finirà questa breve luce,
dobbiamo dormire un’unica notte eterna.
Dammi mille baci, poi cento,
poi ancora mille, poi di nuovo cento,
poi senza smettere altri mille, poi cento;
poi, quando ce ne saremo dati molte migliaia,
li confonderemo, per non sapere (il loro numero)
e perché nessun malvagio ci possa guardare male,
sapendo che ci siamo dati tanti baci

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