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La poesia

“Arcobaleno”, la poesia di Wordsworth sulla bellezza della natura

Wordsworth racconta lo stupore provato davanti alla bellezza dell’arcobaleno. Una sensazione di pienezza e felicità.

Oggi ricordiamo l’anniversario della nascita del poeta inglese William Wordsworth, simbolo del Romanticismo inglese. “Arcobaleno” è uno dei componimenti più famosi del poeta, un’esaltazione di qualcosa di bellissimo e intangibile che riempie il cuore di chi lo guarda, come del resto succede quando si ammira tutto ciò che è la natura.

“Arcobaleno”

Il mio cuore esulta al cospetto
dell’arcobaleno nascente:
come nel venire al mondo;
come nel sapersi uomo;
Cosi’, nello scoprirsi vecchio,
o mi sia data la morte!
Il Bambino e’ padre dell’Uomo
e siano i miei giorni
l’uno all’altro stretti
dal sentimento della natura.

Il poeta in questi versi esprime tutta la gioia provata alla vista dell’arcobaleno, un sentimento che nasce dal cuore e lo rende conscio di sé stesso. Una sensazione simile a quella che si dovrebbe provare venendo al mondo, la stessa che si prova quando si prende coscienza della propria persona e del proprio stato. In questa poesia Wordsworth sottolinea ancora una volta il forte legame che ha con la natura, capace di risvegliare l’anima anche attraverso la vista di un fenomeno intangibile, ma dalla bellezza emozionante. Il cuore esulta alla vista dell’arcobaleno e il poeta vive un trasporto emotivo fortissimo. Oggi, soprattutto in questo periodo di chiusure e restrizioni, forse riusciamo a capire davvero cosa provò Wordsworth quando scrisse questi versi. Anche le cose più piccole che la natura ci offre portano la magia della serenità. Un fiore sbocciato, un tramonto particolarmente bello o ancora il profumo dell’erba, sono tutti elementi capaci di portare dentro di noi un po’ di luce. La bellezza del mondo ci circonda anche nei momenti più neri, basta saperla osservare.

 

William Wordsworth

William Wordsworth è nato a Cockermouth in Inghilterra il 7 aprile 1770 e morì a Rydal Mount il 23 aprile 1850. Insieme a Samuel Taylor Coleridge è considerato il fondatore del Romanticismo inglese e del naturalismo, grazie alla pubblicazione nel 1798 delle “Lyrical Ballads” che furono il primo vero e proprio manifesto del movimento in Inghilterra.

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