Zingaretti batte D’Urso. Perché Montalbano piace così tanto

Il Commissario Montalbano raggiunge sempre picchi di share, battendo anche trasmissioni seguite in Italia: ci si domanda perché dal 1999 piace ancora tanto
Zingaretti batte D'Urso. Perché Montalbano piace così tanto

MILANO – Una certezza nella televisione italiana è Il Commissario Montalbano, la serie TV tratta dai libri di Andrea Camilleri che ha per protagonista appunto Salvo Montalbano, il commissario di Vigata, un paese immaginario in Sicilia. Le puntate della serie raggiungono sempre moltissimo pubblico e sono le più seguite della serata, raggiungendo picchi di share in comune solo al Festival di Sanremo e alle partite di calcio. Nasce dunque spontanea la domanda: perché dal 1999 piace ancora così tanto?

LEGGI ANCHE: Vent’anni di Montalbano, i nuovi episodi

Il Commissario Montalbano batte Il Grande Fratello

Ieri sera la puntata replica de Il Commissario Montalbano “Amore” ha ottenuto il 25,6% di share superando Il Grande Fratello con Barbara D’Urso che ha raggiunto invece il 19,34% di share. L’episodio era stato trasmesso per la prima volta il 19 febbraio 2018 con un seguito da 10 milioni e 816 mila telespettatori: si tratta di risultati altissimi toccati nella televisione italiana solo dal Festival di Sanremo e dalle partite di calcio.
L’episodio in questione è tratto dalle raccolte “Un mese con Montalbano” e “Gli arancini di Montalbano” di Andrea Camilleri, ed è diretto da Alberto Sironi: il Commissario si scopre geloso nei confronti della sua storica compagna Livia (interpretata da Sonia Bergamasco), mentre a Vigàta scompare misteriosamente una ragazza.

Perché guardiamo ancora Il Commissario Montalbano?

Se la prima stagione della serie è andata in onda nel 1999, cosa avrà questa serie di così intrigante e magnetico da tenerci incollati al televisore ogni volta che si presenta anche solo una replica?

1. Ci viene mostrata la Sicilia verace

La serie è ambientata nel bellissimo e immaginario paese siciliano di Vigàta: i vari set ci permettono di apprezzare le meraviglie della Sicilia: infatti la casa del Commissario si  trova a Punta Secca, vicino a Marina di Ragusa, il Commissariato di Vigàta è in realtà il Commissariato di Scicli, la piazza con la scalinata che conduce alla chiesa è Ibla, il quartiere più antico di Ragusa. Inoltre l’uso del dialetto alternato a quello dell’italiano ci fa immergere nella Sicilia più vera.

2. È tratto da libri di valore

La base da cui parte la serie è di gran valore: i libri di Camilleri mettono d’accordo pubblico e critica, non smettendo mai di attirare nuovi lettori. È un caso editoriale: le alte tirature del testo coincidono con la qualità. Non è assolutamente il caso di libri che hanno venduto milioni di copie, ma che in realtà valgono assai poco.

3. È una delle serie italiane di maggior qualità

La serie è quella italiana più esportata all’estero. Il Commissario Montalbano è la prima serie italiana venduta all’estero e difatti i suoi episodi vengono messi in onda in più di sessantacinque paesi, conquistando anche Stati Uniti e Gran Bretagna. Ciò che le conferisce qualità è la fedeltà all’opera di Camilleri, la bravura degli attori e la meraviglia delle location.

4. Il protagonista è dotato di un’umanità non comune

La caratteristica più distintiva del protagonista è quella di possedere una forte umanità: preferisce infatti non punire i poveracci che commettono piccoli crimini, facendoli diventare suoi alleati e assumere un atteggiamento rigido e severo nei confronti invece dei potenti, per lo più mafiosi, anche qualora siano pentiti.

© Riproduzione Riservata