Il Tempio di Santiago, la chiesa che emerge nelle acque del Messico

Il Tempio di Santiago è una chiesa costruita nel XVI secolo da conquistadores spagnoli. Dopo l'inondazione di un fiume non è sempre possibile visitarla
Il Tempio di Santiago, la chiesa che emerge nelle acque del Messico

MILANO – Nel sedicesimo secolo dei conquistatori spagnoli costruirono il Tempio di Santiago, nel sud del Messico. A causa della costruzione di una diga, tutto il paesaggio, incluso il Tempio è stato sommerso dalle acque del Fiume. Recentemente però l’edificio è tornato alla luce del sole…

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La chiesa leggendaria

Al sedicesimo secolo risale la costruzione del Tempio di Santiago, una Chiesa ad opera dei conquistatori spagnoli, che giunsero nel sud del Messico. Le dimensioni dell’edificio sono molto vaste in proporzione all’effettiva quantità di persone da ospitare, ma sono giustificate dalla volontà di ospitare molte persone in vista di una crescita demografica, dovuta appunto al colonialismo.
«Fu una chiesa costruita pensando alla nascita di un grande centro cittadino, ma questo non si formò mai. Probabilmente non ebbe nemmeno un proprio prete, ricevendo solo le visite di preti di Tecpatán» affermò Carlos Navarrete, l’architetto incaricato dal governo messicano per studiarne la struttura.
Intorno alla chiesa sorse la località di Quechula, che però tra il 1773 e il 1776 venne abbandonata a causa dell’epidemia di peste che si abbatté sul territorio. Ma, anni dopo, nel 1966 un’ulteriore disgrazia si afflisse sul territorio: a causa della costruzione di una diga, il fiume Grijalva straripò inondando Quechula e il Tempio di Santiago. Da quel momento si diffusero leggende circa una chiesa sul fondo del fiume, che come un fantasma appare nei momenti di siccità. In effetti, due sono stati i momenti in cui l’edificio è tornato a galla: nel 2002 a causa di una forte siccità, il livello dell’acqua si abbassò di 25 m, permettendo ai turisti o a chi volesse di camminare all’interno del Tempio. La seconda volta è avvenuta nel 2015, anno in cui la Chiesa riemerse parzialmente. I pescatori del luogo conducevano sulle loro imbarcazioni i turisti nei pressi del Tempio di Santiago.
Si dice che al suo interno si trovino i resti dei morti di peste.

 

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