In nome di Ovidio

Sulmona, toglie a sue spese la neve dalla piazza e viene multato

Quando si prova a reagire si viene fermati, o - com'è successo all'uomo di Sulmona che ha fatto portar via la neve dalla piazza - si viene multati
Sulmona, toglie a sue spese la neve dalla piazza e viene multato

MILANO – Parliamo sempre dell’importanza di far partire il cambiamento dal basso. Non dobbiamo aspettare, passivamente, che qualcuno cambi le cose per noi. Eppure quando si prova a fare qualcosa, a reagire alla situazione, si viene fermati, oppure – com’è successo all’imprenditore di Sulmona che ha fatto portar via a sue spese la neve dalla piazza – si viene multati.

LA STRETTA DELLE REGOLE – La neve in piazza XX settembre, la piazza più centrale di Sulmona, in provincia di L’Aquila, era lì da così tanto tempo che ormai si era trasformata in un puzzolente miscuglio di ghiaccio e spazzatura. Un imprenditore, resosi conto che l’amministrazione non aveva intenzione di rimuoverlo, ha deciso di far togliere quel mucchio di neve a sue spese. Ma al momento della rimozione due vigili gli hanno fatto presente che gli sarebbe arrivata a casa una multa di 100 euro perché lo spazzaneve è passato in una zona chiusa al traffico e in quell’ora interdetta ai mezzi pesanti. Ma perché i vigili non hanno bloccato l’operazione, limitandosi a segnalare l’infrazione?

PER RISPETTO DI OVIDIO – La neve era raccolta intorno alla statua del poeta latino Ovidio, il cittadino più illustre di Sulmona. E di Sulmona è anche Pasquale di Toro, il piccolo imprenditore edile di 49 anni che ha deciso di rimboccarsi le maniche e fare da solo quello che il suo comune non stava facendo. “Non era una protesta – ha raccontato al “Corriere della Sera” – ma una forma di rispetto perché Ovidio è conosciuto in tutto il mondo. Quest’anno si festeggia il bimillenario della sua morte e noi gli regaliamo una discarica pubblica?”.

PHOTO CREDITS: Corriere della Sera

© Riproduzione Riservata