La storia d’amore tra John Lennon e Yoko Ono

Se Lennon fosse ancora in vita, il matrimonio tra John e Yoko avrebbe festeggiato 50 anni di matrimonio. Ecco la loro storia d'amore
La storia d'amore tra John Lennon e Yoko Ono

MILANO – Il 20 marzo 1967 si celebrò il matrimonio tra John Lennon e Yoko Ono, due personalità artistiche, creative e affini, come loro stessi hanno dichiarato nel corso della loro storia d’amore. Se John Lennon fosse ancora vivo, i due avrebbero festeggiato oggi i loro cinquant’anni di matrimonio. Ripercorriamo insieme la loro passionale storia d’amore, la love story più famosa del mondo musicale.

Il loro primo incontro

Yoko viene invitata a Londra dal direttore della rivista Art and artists per prendere parte a un convegno sulla distruzione dell’arte. Yoko al momento si trova in un matrimonio ormai in crisi, ma che cerca di aggiustare, compiendo il viaggio per Londra con marito e la figlioletta. Trovano alloggio in una casa vicino ad Abbey Road. Durante l’inaugurazione di una mostra, Ono intravede Lennon e i due si incontrano così per la prima volta.

Riconoscersi nei libri

Nei giorni successivi, l’artista giapponese si aggira tra gli scaffali di una libreria a Londra per controllare la presenza di copie del suo ultimo libro di poesie. Si imbatte in due libri di John Lennon, li apre e viene a conoscenza dei disegni del cantante: vede qualcosa di molto affine a lei, vede lo stesso modo di approcciarsi al mondo.

Tramite quei libri mi fu un po’ rivelata l’anima di John per quella che poi avrei scoperto essere: quella di una persona divertente, spiritosa, inguaribilmente romantica, con una sensibilità speciale anche per il grottesco.

Per quanto riguarda John, invece, lui teneva sul proprio comodino la copia di Grapefruit, il libro di Yoko Ono su cosa vuol dire arte dal suo punto di vista, che l’artista aveva inviato a lui e ad altre celebrità. Leggendo le pagine del volume, Lennon capisce di non essere solo di fronte al mondo, ma si riconosce nel cuore e nel corpo di un’altra donna. Così in ottobre 1967 i due iniziano a parlare e a diventare amici, tanto che John Lennon finanzia economicamente una mostra di Yoko, suggellando la loro attività artistica.

Il rifiuto

Un giorno Yoko Ono fa visita all’amico John Lennon negli studi di registrazione di Abbey Road. Lennon chiede a Yoko se vuole riposarsi un po’, così i due vanno in un appartamento e Lennon propone all’artista giapponese se vuole fare l’amore con lui. L’artista rifiuta queste avances, ritenendole troppo dirette, grette e volgari, abbandonando la casa e il musicista.

Lo scambio epistolare

Nei tempi successivi Yoko Ono continua a pensare a John Lennon, sentendosi pentita di aver rifiutato le sue avances. L’artista capisce di essersi innamorata perdutamente.

mi resi conto che forse avevo buttato all’aria qualcosa di importante e che forse quello di John era stato un modo per creare una situazione intima lontana dai fan, insomma capii che essendo lui uno dei Beatles forse ero stata sciocca ad aspettarmi un appuntamento regolare, visto che girare per strada era impossibile. Tutti questi pensieri che crescevano mi stavano facendo capire che forse mi stavo innamorando di lui

Al ritorno da un viaggio, trova pile e pile di lettere sotto la porta del suo appartamento di Londra: sono tutte di Lennon. Dal suo canto, Yoko decide di spedirgli moltissime cartoline, imbustate in una carta, in modo tale che Chintya la moglie di John non avesse sospetti. Una sera John, a casa da solo, a causa di un viaggio della moglie in Grecia, chiama Yoko e la invita a casa sua. Insieme nell’appartamento i due si sentono in imbarazzo e allora il cantante le fa ascoltare delle registrazioni di musica elettronica, che non aveva mai fatto ascoltare a nessuno. Lei rimane talmente colpita e affascinata, che propone di incidere proprio quella notte una loro musica, che all’alba intitoleranno “Two Virgins”. In seguito i due si uniscono per la prima volta. La mattina seguente, Cynthia, la moglie di Lennon, fa ritorno a casa e sorprende i due artisti sereni e senza senso di colpa. Capisce che non c’è più spazio per lei accanto a John Lennon e così scappa di casa.

Abbiamo capito immediatamente che c’era stato un punto di non ritorno, che noi due insieme eravamo il punto di non ritorno. Eravamo così eccitati dal fatto di conoscerci e scoprirci che non riuscivamo più a pensare ai sentimenti dell’altro, andavamo avanti, ogni giorno sconvolti dalla vitalità che ci offriva quello che avevamo appena trovato. La nostra unione era creativa, era sessuale, era totalizzante. Era bastato decidere di lasciar scorrere il nostro fiume per vederlo straripare

Le nozze

Il 20 marzo 1967, i due si sposano a Gibilterra, unico posto in Europa in cui la documentazione a loro disposizione fosse sufficiente per la celebrazione e la legalità del matrimonio. Entrambi si presentano in bianco, indossando lo stesso modello di scarpe, le preferite di John, le stesse che indossa nella cover dell’album Abbey Road. Consapevoli del fatto che le loro nozze saranno un evento mediatico, stabiliscono di renderle un inno alla pace mondiale. Infatti, durante la luna di miele, lasciano aperte le porte della loro suite presidenziale dell’Amsterdam Hilton Hotel alla stampa. Ciò che i giornalisti poterono riportare è una coppia in pigiama a conversare di amore e di pace nel mondo con cartelli alle pareti con su scritto “Hair Peace” e “Bed Peace”.

Via: Corriere

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