LIBRI - Le opinioni degli scrittori

Mondadori acquista Rcs, le reazioni degli scrittori

Diversi scrittori italiani tra ieri e oggi continuano a esprimersi negativamente sull'acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori
Mondadori acquista Rcs, le reazioni degli scrittori

MILANO – Una giornata importante per l’editoria italiana. Mondadori o “Mondazzoli”, come è stata soprannominata in queste ore, ha acquisito Rcs Libri per una cifra di poco inferiore ai 130 milioni di euro. Dopo aver raccolto le principali reazioni dei quotidiani e aver sentito direttamente le opinioni degli scrittori Marco Missiroli e Andrea Vitali, ecco le reazioni di Nicola Lagioia, Sandro Veronesi e Diacia Maraini.

NICOLA LAGIOIA – L’autore pugliese, fresco vincitore del Premio Strega, si dice molto preoccupato per ciò che è successo. La sua preoccupazione è direttamente rivolta alla questione riguardante i posti di lavoro. “Quando ci sono questo tipo di fusioni, il problema principale sono i posti di lavoro e ma certo la Fondazione Bellonci che organizza lo Strega dovrà aguzzare l’ingegno e inventarsi delle contromosse per arginare il monopolio”.

DACIA MARAINI – La scrittrice e sceneggiatrice italiana, che fa parte della generazione degli anni ’30, afferma che non avrebbe mai fatto accadere una cosa del genere: “Sono contraria a tutte le concentrazioni, non solo a quelle editoriali.”

SANDRO VERONESI – Un passo indietro per l’editoria italiana è la conseguenza più evidente di tutto ciò che è successo. Almeno è questo che pensa l’autore di Bompiani Sandro Veronesi. “Si sta compiendo un grave errore, un errore che peggiora la situazione dell’editoria italiana, perché genera un maxi-gruppo che non avrebbe rivali sul mercato – e aggiunge- tra noi autori Rizzoli c’erano molti dissidenti, ma nessuno ci ha contattati. Non si tratta di un’operazione editoriale, ma di una speculazione, che tra l’altro inciderà su molti posti di lavoro”. La preoccupazione di  Sandro Veronesi riguarda soprattutto le piccole case editrici che rischiano di venire risucchiate in un vortice senza fine.

5 ottobre 2015 

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