Tutta la verità sui booklover. Ecco gli stereotipi in cui ogni lettore non può non riconoscersi – parte 1

''Nerd occhialuto'', ''asociale'': sono molti gli stereotipi appioppati ai lettori appassionati fin dalla tenera età. È vero, il booklover tende a stare in disparte, a passare lunghi momenti in silenzio perso in mondi che gli altri non possono vedere, suscitando spesso la diffidenza altrui, ma questo non significa che sia un ''sociopatico''...

Tra le molte etichette appioppate agli amanti dei libri, bisogna riconoscere che alcune sono assolutamente vere. L’Huffington Post ne ha stilato una lista che vi proponiamo qui

ROMA – “Nerd occhialuto”, “asociale”: sono molti gli stereotipi appioppati ai lettori appassionati fin dalla tenera età. È vero, il booklover tende a stare in disparte, a passare lunghi momenti in silenzio perso in mondi che gli altri non possono vedere, suscitando spesso la diffidenza altrui, ma questo non significa che sia un “sociopatico”! Se però molti preconcetti sui lettori sono assolutamente da rivedere, su altri non si discute: sono veri. L’Huffington Post ha raccolto per i lettori trentuno caratteristiche in cui inevitabilmente gli amanti dei libri dovrebbero riconoscersi. Non ci sono scuse.

LA VERITÀ RIGUARDO AI LETTORI – Chi tiene il naso tra le pagine fitte d’inchiostro è abituato a vedersi appioppare etichette non proprio lusinghiere. Ma spesso non c’era nulla di vero in quei disegni deridenti.
Ora scorrete velocemente la seguente lista di cose che, invece, non dovrebbero mancarvi.
La lettura vi avrà tenuto in un angolo, apparentemente soli, intenti ad esplorare qualcosa che gli altri non vedono, a sentire qualcosa che gli altri non possono immaginare; però, forse, qualcuno che come voi, nello stesso momento, sta leggendo accovacciato e apparentemente solo, c’è. Cosa avete in comune? Scopritelo, leggendo!

L’IDENTIKIT DEL BOOKLOVER:

1)    Non vai mai via da casa senza un libro.
2)    Infatti, non ti sei mai presentato al cinema, a teatro o al bar senza un libro al seguito.
3)    L’idea di traslocare è stressante al solo pensiero delle pesanti pile di libri che dovrai sollevare, trasportare e trasferire.
4)    Questo, probabilmente, accade perché non riesci a rinunciare ad alcune edizioni preziose.
5)    Preferisci comprare al tuo amico una nuova copia del libro piuttosto che prestargli il tuo.
6)    Non sopporteresti vedere il tuo libro sgualcito e con molte orecchie piegate, ammesso che ti venga restituito!
7)    Niente ti impedisce di essere odioso se si parla dei tuoi libri preferiti.
8)    Le feste sono solo una scusa per condividere e regalare ai famigliari libri classici, non importa vedere la loro delusione mentre scartando “Guerra e Pace” invece che una nuova cravatta.
9)    Alcune persone hanno il giocatore di basket preferito, tu la traduzione preferita!
10)     Se esistessero le figurine degli autori, tu vorresti averle tutte.
11)     Le biografie e le pagine di Wikipedia sono i tuoi tabloid delle celebrità.
12)     Alcuni di voi darebbero tutto per scoprire come gli autori che leggete siano divenuti così noti e amati, perché segretamente sapete che siete ad un passo dallo scrivere il romanzo più bello di sempre.
13)     I film brutti, tratti dai libri, potrebbero rovinarti l’intera estate.
14)     Trovare un errore di battitura nel libro è come ascoltare le unghie che stridono su una lavagna.
15)    Altro biscotti appena sfornati, il tuo odore preferito è quello di libro vecchio.

Questa è solo la metà dei trentuno punti stilati per i booklover dall’Huffington Post. Forse, qualche affermazione creerà fastidi, altre invece scaturiranno ammissione di colpa o fanatismi. Ma non c’è da nascondersi. Il tipo accovacciato a leggere di fianco a te potrebbe somigliarti per molte cose.
Nel prossimo articolo sarà presentata la seconda parte della lista, che potrebbe nascondere qualche scheletro nell’armadio. Nel frattempo, se non riuscite ad essere abbastanza autocritici, c’è sempre il lettore di fianco da poter osservare per capire come stanno nel mondo due occhi sognanti.

Sofia Di Giuseppe

17 dicembre 2013

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