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Tra le pagine della mia Moleskine

La mia Moleskine è un antico forziere di cui ho solo io la chiave. Un rifugio, un riparo caldo dove trovare conforto dopo un giorno fatiche, impegni ma anche momenti felici...

La mia Moleskine è un antico forziere di cui ho solo io la chiave. Un rifugio, un riparo caldo  dove trovare conforto dopo un giorno fatiche, impegni ma anche momenti felici.
Ma è anche molto di più: la mia memoria, la valvola di sfogo ed il contenitore magico dei miei schizzi e di tutte le idee che mi frullano per la mente.

E’ tempo che le foglie cadano, che i maglioni sostituiscano le t-shirt e di una nuova Moleskine e per non c’è niente di meglio di una giornaliera con la copertina rigida.
Ho impiegato anni a trovare il modello che si adattasse alle mie esigenze ed ora ho trovato  quello che fa al caso mio. Molto più di una semplice agenda, senza di lei, quando sono in giro, mi sento completamente perduta.

Conservo, gelosamente, in un cassetto tutte le mie Moleskine specialmente quelle che mi accompagnano agli eventi e alle presentazioni (ora ne ho una con la copertina verde e le pagine bianche), in cui rintraccio tutta la storia del mio lavoro con i ricordi degli incontri, le dediche e gli autografi degli scrittori a me più cari.

E nella tasca interna biglietti di spettacoli teatrali, messaggi d’amore del mio lui, petali di fiori profumati e tanto altro ancora.
Le chiavi, il mio lettore mp3, il cellulare, il portafoglio un libro e la mia Moleskine e sono pronta ad affrontare il mondo, un po’ come Chatwin ne il suo La via dei canti.

Anche voi avete una Moleskine e che cosa custodisce?

 

Blogario #Blogario

14 ottobre 2013

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