Oltre 80 eventi culturali in 50 città

“Luoghi, arte ed emozioni”, parte il Festival della Cultura Creativa

Dal 2 all’8 maggio torna la manifestazione per ragazzi organizzata dalle banche col coordinamento dell’Abi, per stimolare la creatività dei più giovani
"Luoghi, arte ed emozioni", parte il Festival della Cultura Creativa

MILANO – Avvicinare alla cultura i giovani d’età compresa tra 6 e 13 anni, grazie a laboratori, iniziative ed eventi che spaziano tra arte, teatro, musica, tecnologie digitali e molto altro. Nuovo appuntamento con il Festival della Cultura Creativa promosso dall’Abi e dalle banche. La manifestazione, che l’anno scorso ha coinvolto oltre 15 mila bambini e ragazzi, si svolgerà nella settimana che va dal 2 all’8 maggio. I piccoli protagonisti del festival avranno l’occasione di sperimentare tutte le sfumature della loro creatività, conoscendo anche meglio le possibilità dei luoghi in cui vivono.

ABITARE SOTTOSOPRA – Per questa terza edizione della manifestazione è stato scelto come “fil rouge” delle iniziative il tema “Abitare sottosopra. Scoprire e sperimentare come si sta dentro i luoghi, l’arte e le emozioni”. L’obiettivo è invitare bambini e ragazzi ad ampliare il concetto di casa, per scoprire e sperimentare, con l’aiuto di operatori culturali specializzati, in che modo ogni persona e cosa vive, abita e si relaziona con tutto ciò che lo circonda, utilizzando le modalità più consone alla propria natura.

VALORIZZARE IL TALENTO DEI GIOVANI – “Iniziative come il Festival della Cultura Creativa – ha detto il Presidente dell’Abi, Antonio Patuelli – puntano a valorizzare la creatività e il talento delle giovani generazioni attraverso la promozione dell’arte e della conoscenza. Oggi più che in passato, il contributo delle banche alla cultura si focalizza sulla prima risorsa del Paese, ossia i giovani, per sollecitarne lo spirito critico, rendendoli così protagonisti della nostra società civile. Sostenere la capacità creativa di bambini e ragazzi, significa aiutarli a mettere a frutto capacità, potenzialità e visoni innovative, strumenti indispensabili per costruire un futuro di crescita per loro stessi e per l’Italia”. Per Antonio Campo Dall’Orto, Direttore generale Rai: “La Media Partnership stipulata con il Festival della Cultura creativa risponde in pieno alla nostra missione di servizio pubblico universale che vuole parlare ed arrivare a tutti gli italiani. Da questo punto di vista l’attenzione per i più giovani rappresenta per la Rai una priorità assoluta come dimostra anche la decisione di togliere la pubblicità dal canale Rai yo yo a partire dal primo maggio. La creatività e lo sviluppo del talento, la ricerca di nuove forme di linguaggio e comunicazione rappresentano un impegno su cui la Rai vuole essere sempre più protagonista per accompagnare in maniera virtuosa l’educazione e l’istruzione dei ragazzi”.

LABORATORI ED ATTIVITA’ – Oltre 80 eventi culturali in 50 città italiane svilupperanno il tema ispiratore, declinato da ciascuna banca con strumenti e punti di vista differenti, alla luce delle proprie specificità e di quelle del territorio di appartenenza. I laboratori e le altre attività proposte vedranno la partecipazione di rappresentanti delle banche e la collaborazione di scuole, musei, biblioteche e operatori culturali, a cui si aggiungerà quest’anno anche la Main Media Partnership della RAI e la Media Partnership del TGR. Ad ulteriore testimonianza del valore educativo, sociale e culturale della manifestazione.

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