Il mondiale degli scrittori

Mondiale della letteratura, scendono in campo Giappone e Colombia

Ultima partita della fase a gironi del Mondiale della Letteratura, l’iniziativa lanciata da Libreriamo e che vede i lettori protagonisti attraverso il voto dei loro book team preferiti...

Ultima partita della fase a gironi del Mondiale degli scrittori. Il Giappone di Banana Yoshimoto sfida la Colombia di Gabriel García Márquez. Chi avrà la meglio? Lo deciderete voi votando per i vostri autori preferiti

MILANO – Ultima partita della fase a gironi del Mondiale della Letteratura, l’iniziativa lanciata da Libreriamo e che vede i lettori protagonisti attraverso il voto dei loro book team preferiti.  Oggi, in campo, a sfidarsi a colpi di penna, il Giappone di Banana Yoshimoto e la Colombia di Gabriel García Márquez. Votate la vostra squadra, e i vostri autori preferiti, attraverso il nostro sondaggio. Intanto, vi presentiamo le squadre.

GIAPPONE – Il bookteam nipponico ha a sua disposizione autori come Haruki Murakami, Kazuo Ishiguro, Yukio Mishima, Banana Yoshimoto.  Haruki Murakami è nato a Kyoto nel 1949 ed è cresciuto a Kobe. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote, Salinger. Con ‘La fine del mondo e il paese delle meraviglie’ l’autore giapponese ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki. Fin dal suo primo romanzo, ‘Ascolta la canzone del vento’, del 1979, Murakami si è imposto sulla scena letteraria giapponese come uno scrittore di primo piano che non sembrava appartenere alla tradizione nipponica. I suoi scenari metropolitani e i riferimenti alla cultura popolare occidentale (da Michel Polnareff ai Beach Boys, dai film di Peckinpah a Jean Seberg), perfino la forma della scrittura, debitrice a Fitzgerald e a Capote, piú che a Kawabata o Tanizaki, proiettavano la letteratura giapponese in spazi nuovi e inattesi.

COLOMBIA – Ha ben figurato finora il bookteam colombiano, con a disposizione autori come Gabriel García Márquez, Nicolás Gómez Dávila, Efraim Medina Reyes, José María Vargas Vila. Punta di diamante senza dubbio Gabriel García Márquez. Dotato di uno stile scorrevole, ricco e costantemente pervaso di un’amara ironia, i suoi romanzi sono caratterizzati da articolate strutture narrative, con frequenti intrecci fra realtà e fantasia, fra storia e leggenda, con la presenza di molteplici piani di lettura, anche allegorici, e con un uso sapiente di prolessi ed analessi. Il suo romanzo più famoso, Cent’anni di solitudine, è stato votato, durante il IV Congresso internazionale della Lingua Spagnola, tenutosi a Cartagena nel marzo del 2007, come seconda opera in lingua spagnola più importante mai scritta, preceduta solo da Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes.

COME VOTARE – Avete deciso per quale squadra votare? Basta andare nella sezione “I Sondaggi di Libreriamo” e scegliere quale squadra votare. Potete interagire anche sul nostro canale Twitter e commentare l’evoluzione della partita con l’hashtag #mondialiscrittori. Non ci resta che augurare “vinca il migliore”, ma soprattutto che vinca la lettura!

5 luglio 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti