La citazione del giorno

“Lui conobbe lei e se stesso…” di Italo Calvino

La frase del giorno è tratta da Il Barone Rampante di Italo Calvino
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La citazione con cui vi proponiamo di iniziare la giornata è “Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così“ di Italo Calvino ed è tratta dal XIX capitolo de Il Barone Rampante.

La colonna sonora di oggi è “Compagni di viaggio” di Francesco De Gregori

Il romanzo

 

Il romanzo racconta la storia di Cosimo Piovasco di Rondò, giovane rampollo di una famiglia aristocratica ligure, che dopo un litigio con i genitori a causa di un piatto di lumache decide di salire su un albero e di non scendere più. Da quel giorno la sua vita si svolgerà solo tra foreste e boschi, i suoi indumenti saranno autoprodotti e il cibo sarà cacciato o donato dagli abitanti di Ombrosa. Il finale, che non sveleremo, sarà di certo una grande sorpresa, ma adesso concentriamoci sui protagonisti della citazione.

Conoscere, sapere, riconoscere

Viola, figlia un po’ esibizionista e un po’ viziata dei Marchesi d’Ondariva, è il vero amore di Cosimo. Si sono visti per la prima volta da ragazzini, per poi perdersi di vista. Dopo molti anni Cosimo rivede Viola e non può fare a meno di inseguirla attraverso la foresta, prova a chiamarla ma non riesce a farsi sentire perché la sua voce emozionata si trasforma in cinguettio di uccelli e si confonde tra i suoni della natura e degli altri animali.

Arriva però il giorno del loro incontro, il giorno in cui si parlano per la prima volta, il giorno in cui Viola decide di salire sugli alberi con Cosimo ed è lì che la citazione di oggi prende vita, è lì che accade l’amore, è lì che i due protagonisti cambiano se stessi, perché dopo la loro unione conoscono ciò che prima non sapevano di sapere su se stessi, imparano a conoscere l’altro, mettendo in atto così il gesto del sapere, e da questa trasformazione finalmente riescono a riconoscere se stessi nella loro totalità.

L’amore è uno specchio

Come diceva Platone, l’amore è uno strumento che ci permette di andare a vedere anche le parti più oscure di noi stessi, ma con la certezza che c’è qualcuno che ci guida in questo viaggio di scoperta o che sta lì a illuminare il nostro ritorno. Attraverso l’amore possiamo, quindi, entrare in contatto con parti di noi che mai avevamo visto o voluto incontrare, e possiamo al tempo stesso vederci in modi del tutto nuovi, facendo dell’altro uno specchio che riflette immagini completamente diverse da quelle a cui avevamo abituati noi stessi.

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