Guy de Maupassant, uno dei padri del racconto moderno

Il mondo delle lettere celebra oggi l'anniversario di nascita dello scrittore, drammaturgo e poeta francese Guy de Maupassant
Accadde oggi - 5 agosto. Oggi si ricorda la nascita dello scrittore Guy de Maupassant

  

MILANO – Il 5 agosto 1850 nasceva lo scrittore, drammaturgo e poeta francese Henri-René-Albert-Guy de Maupassant, autore di romanzi come ”Bel Ami” e ”Pierre e Jean”.

GLI ANNI DELLA FORMAZIONE – Guy de Maupassant nacque vicino a Dieppe, in Normandia, da Gustave Albert Maupassant e Laure le Poittevin. I due genitori avevano personalità molto differenti: amante della vita mondana lui, donna dai raffinati gusti letterari lei, compagna di giochi, nell’infanzia, dei Gustave Flaubert, l’autore di “Madame Bovary”, che ebbe forte influenza su Maupassant. Quando Gustave Albert e Laure divorziarono, lui andò a vivere a Parigi e i figli rimasero con la madre. Il giovano Maupassant non ebbe un grande rapporto con il padre, e si recava a fargli visita a Parigi solo una volta all’anno. Ebbe invece sempre un intenso legame con la madre. Guy visse con lei e il fratello a Étretat, dove sviluppò la sua profonda passione per il mare e la natura selvaggia. Qui la sua prima formazione avvenne privatamente. Fu iscritto poi al seminario di Yvetot, ma mal sopportava le costrizioni di quell’ambiente e fece di tutto per farsi espellere. Alla fine dell’anno scolastico, nel 1864, si fece regalare dalla madre una barca e passò l’estate a remare lungo la Senna. Studiò poi al Lycée di Rouen, dove si dimostrò uno studente brillante.

 

GLI ANNI DELL’ATTIVITÀ LETTERARIA – Nel 1871, dopo aver combattuto nella guerra franco-prussiana , si trasferì a Parigi, dove fu impiegato al Dipartimento Navale per dieci anni, trascorrendo il tempo libero a navigare in canoa lungo la Senna. Aveva anche diverse frequentazioni letterarie. Gustave Flaubert lo introdusse nel mondo del giornalismo e delle lettere, gli presentò lo scrittore russo Ivan Turgenev e il francese Émile Zola. Dal 1878 fu curatore di giornali come “Le Figaro”, “Gil Blas”, “Le Gaulois” e “L’Écho de Paris” e scrisse romanzi e racconti. Nel 1881 pubblicò la prima raccolta di racconti, “La casa Tellier”, e nel 1883 il suo primo romanzo, “Una vita”, che divenne un best seller (25 mila copie in un anno). A questo seguì “Bel Ami”, che racconta dell’ascesa nel mondo del giornalismo e nella vita sociale di Georges Duroy, la cui vicenda si svolge negli ambienti borghesi parigini. Sempre in questi anni, nel 1889, pubblicò quello che in molti considerano il suo capolavoro, “Pierre e Jean”, storia di due fratelli e della loro famiglia, il cui equilibrio viene rovinato per sempre da un’inattesa eredità di 20 mila franchi ricevuta da Jean. Nelle opere di Maupassant riscontriamo l’influenza di Flaubert, Zola e della filosofia di Schopenhauer. I suoi romanzi e racconti si ineriscono nel filone realistice e presentano tratti di feroce critica alla società borghese. Guy de Maupassant morì a soli 43 anni, il 6 luglio 1893, a Parigi, dopo essere entrato in uno stato di incoscienza causatogli dalla sifilide. Fu seppellito al cimitero di Montparnasse.

 

 

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