LIBRI - Giornata mondiale contro la schiavitù

Giornata mondiale contro la schiavitù, i 10 libri da leggere

Capire la schiavitù attraverso i libri. Il 2 dicembre in tutto il mondo si celebra la giornata mondiale contro la schiavitù. È stata scelta questa data per ricordare il giorno del 1949 nel quale l'Assemblea generale Onu...
Giornata mondiale contro la schiavitù, 10 libri da leggere

MILANO – Capire la schiavitù attraverso i libri. Il 2 dicembre in tutto il mondo si celebra la giornata mondiale contro la schiavitù. È stata scelta questa data per ricordare il giorno del 1949 nel quale l’Assemblea generale Onu approvò la Convenzione sulla soppressione del traffico di persone e lo sfruttamento della prostituzione altrui. Molti possono pensare che la schiavitù sia un fenomeno superato, ma le cose stanno in tutt’altro modo, e non solo nei paesi in via di sviluppo o nei regimi dittatoriali.
In questo giorno particolare, vogliamo proporvi alcuni consigli di lettura. Romanzi di autori molto diversi fra loro, che raccontano periodi, storie, forme di schiavitù anche molto differenti l’una dall’altra. Dai Caraibi di Isabel Allende al libro che ha inaugurato il genere, “La capanna dello Zio Tom” di Harriet Beecher Stowe. Dieci romanzi, dieci momenti di riflessione e di crescita.

LA CAPANNA DELLO ZIO TOM di Harriet Beecher Stowe – Arthur Shelby, possidente gentile di una grande piantagione in America, decide di vendere il vecchio zio Tom, generoso schiavo nero a cui è molto affezionato, a Haley, feroce mercante di schiavi. Tom non può che accettare, ma il futuro potrebbe avere in serbo un destino diverso per lui.
Il libro, che sosteneva le tesi abolizioniste, divenne in breve tempo un best-seller del XIX secolo (secondo per numero di vendite solo alla Bibbia). Per molti critici ha avuto anche un ruolo importante nell’alimentare la causa antischiavista, tanto che quando Abraham Lincoln incontrò l’autrice all’inizio della guerra civile americana dichiarò: “Allora questa è la piccola signora che ha scatenato questa grande guerra”.

L’ISOLA SOTTO IL MARE di Isabel Allende – La storia della schiava nera Zarité Sedella, soprannominata Teté, si svolge tra i Caraibi e la Lousiana dal 1770 al 1810. Dopo vicissitudini, soprusi e violenze, che portano il lettore a vivere in prima persona tutti i tormenti della vita in schiavitù, alla fine la coraggiosa donna arriverà a conquistare la propria libertà. Il romanzo non solo mostra senza filtri o abbellimenti la vita degli schiavi, ma porta anche a contatto con la mentalità dei padroni, dei bianchi. Sono proprio le idee di questi personaggi quelle che lasciano chi legge più sbigottito. E pensare che questo fenomeno non è passato, ma sono ancora tantissime le persone che vivono una condizione del genere.

LA SCHIAVA BAMBINA di Diaryatou Bah – Il matrimonio per lei non è altro che una prigione dove la sua infanzia si è spezzata, una gabbia in cui l’hanno costretta e dove la sua volontà è annientata, stritolata dalle violenze quotidiane che suo marito le infligge. Ma Diaryatou ha trovato il coraggio di ribellarsi. Un nuovo doloroso sguardo sulla condizione femminile. Perché la schiavitù non è solo quella del passato. È anche una condizione che vivono donne, uomini e bambini in tutto il mondo.

Ed ecco tutti gli altri libri che vi consigliamo di leggere per saperne di più su questa giornata:

Amatissima di Toni Morrison

Radici di Alex Haley

Schiava di Mende Nazer

The Help di Kathryn Stockett

Memorie di uno schiavo fuggiasco di Frederick Douglass

La costa degli schiavi di Thorkild Hansen

Lo schiavo di Roma di Steven Saylor

2 dicembre 2014

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