Gli aforismi dello scrittore

Edmondo De Amicis, le frasi e gli aforismi celebri

Oggi ricordiamo Edmondo De Amicis, celebre autore del capolavoro 'Cuore'. Ecco per voi una selezione degli aforismi più belli tratti dai suoi romanzi

MILANO – Ricorre oggi l’anniversario della scomparsa di Edmondo De Amicis, autore amatissimo, ricordato soprattutto per il suo celebre ‘Cuore’. Ecco gli aforismi più belli tratti dai suoi romanzi.

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‘Il destino di molti uomini dipese dall’esserci o non esserci stata una biblioteca nella loro casa paterna.’

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‘Una ragazza è sempre un mistero; non c’è che fidarsi al suo viso e all’ispirazione del proprio cuore.’

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‘Una casa senza libreria è una casa senza dignità, — ha qualcosa della locanda, — è come una città senza librai, — un villaggio senza scuole, — una lettera senza ortografia.’

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‘L’assassino che rispetta sua madre ha ancora qualcosa di onesto e di gentile nel cuore; il più glorioso degli uomini, che l’addolori e l’offenda, non è che una vile creatura.’

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‘E pronuncia sempre con riverenza questo nome – maestro – che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.’

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‘L’uomo che pratica una sola classe sociale, è come lo studioso che non legge altro che un libro.’

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‘Rispetta la strada. L’educazione d’un popolo si giudica innanzi tutto dal contegno ch’egli tien per la strada. Dove troverai la villania per le strade, troverai la villania nelle case.’

 

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