La citazione del giorno

“La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili” di William Burroughs

La frase del giorno è tratta da un’intervista doppia tra David Bowie e William Burroughs del 1974
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La citazione con cui vi proponiamo di iniziare la giornata è “La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili” di William Burroughs, del quale oggi ricordiamo la nascita avvenuta il 5 febbraio 1914.

La colonna sonora di oggi è “Quelli che ben pensano” di Frankie HI-NRG MC 

Il “Padrino” del movimento Beat

William Burroughs è stato uno scrittore, saggista, pittore e viaggiatore statunitense. Tra gli artisti più importanti e innovativi del XX secolo, ha influenzato considerevolmente la cultura pop e la letteratura mondiale, aderendo alla Beat Generation, il movimento nato in America nella seconda metà del 900.

Nell’arco della sua vita ha pubblicato diciotto romanzi, sei raccolte di racconti, quattro raccolte di versi e cinque raccolte di interviste e lettere. Personaggio eclettico, di natura poco loquace, tanto da dichiarare più volte “Non mi piace parlare e non mi piacciono quelli che parlano troppo”, ebbe una curiosa carriera accademica: laureato in Letteratura Inglese ad Harvard, specializzato in antropologia, frequentò una scuola di medicina a Vienna. Apparve in diversi film e collaborò con numerosi musicisti e performer.

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La Beat Generation

I temi affrontati dal movimento riguardano il rifiuto delle regole imposte dalla società, la sperimentazione delle droghe, la sessualità alternativa, l’interesse per le religioni orientali e uno strenuo rifiuto del materialismo. Con uno stile sperimentale e innovativo, i poeti e gli scrittori beat hanno fatto del viaggio e della ricerca on the road il loro simbolo, della vita comunitaria e condivisa la loro vocazione e della scrittura uno strumento per indagare la condizione umana, nella sua crudezza e brutalità.

Intervista con David Bowie

Nel 1974 su Rolling Stone venne pubblicata un’intervista-dialogo, condotta dal giornalista Craig Copetas, tra due personaggi stellari dell’epoca: il letterato e sperimentatore Burroughs e la star del rock inglese David Bowie. Il dialogo parte da un confronto su come i due personaggi affrontano la loro attività artistica e sulla pianificazione strategica del loro lavoro, per poi spostare lentamente l’attenzione su temi più attuali, come la politica e le bugie, e su cosa sia per loro la rivoluzione e il cambiamento.

La citazione di oggi “La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili” ci permette di intravedere immediatamente dietro le parole usate, la vera personalità di William Burroughs: un viaggiatore esperto e originale, un instancabile sperimentatore e un inguaribile curioso. Ciò che possiamo trarre dalle sue opere e dal suo pensiero è la consapevolezza che per arrivare da qualsiasi parte è necessario fare un primo passo e poi a seguire ancora un altro: se non siamo in grado di rompere il nostro equilibrio rassicurante alla volta di un nuovo modo di guardare il mondo, non saremo mai in grado di stupirci e di trovare forze fresche che ci spingano avanti nella ricerca, verso un equilibrio sempre nuovo e sempre differente. Solo così ogni nuovo passo porterà con sé notizie da altri mondi possibili e opportunità che mai avevamo preso in considerazione prima.

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