6 libri del 2000 che continuano a piacerci

Gli anni 2000 sono stati un momento epocale per gli amanti dei libri. Sono usciti alcuni romanzi che continuano a piacere tutt'ora al grande pubblico. Scopriamo quali sono
6 libri del 2000 che continuano a piacerci

MILANO – Gli anni 2000 sono stati molto prolifici dal punto di vista letterario. Sono usciti romanzi che continuano a distanza di diciotto anni ad avere molto successo. Basandoci sulla classifica di Signature, vi proponiamo i libri della prima decade del 2000 più amati.

“Non lasciarmi” di Kazuo Ishiguro

Romanzo del Nobel per la Letteratura Kazuo Ishiguro che prende in esame l’amore e la perdita dell’innocenza. Si concentra sulla storia di tre amici – Kathy, Ruth e Tommy – che si incontrano per la prima volta in un collegio della campagna inglese. Quando si rincontrano qualche anno dopo, si trovano a riesaminare il loro passato condiviso. Una lettura che inquieta e che crea una certa atmosfera.

“Storia di una ladra di libri” di Markus Zusak

Il libro è diventato un classico subito dopo l’uscita avvenuta nel 2005. Ambientata nella Germania nazista del 1939, la storia è narrata dalla morte stessa e si concentra su Liesel Meminger, una bambina adottata che impara a leggere grazie al padre adottivo. La sua vita si intreccia con quella del vicinato e dell’uomo ebreo che la sua famiglia nasconde nel seminterrato.

 

“Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay” di Micheal Chabon

Nessuno scrive come Micheal Chabon. La sua prosa è lirica, giocosa, precisa. Il vincitore del Premio Pulitzer narra  delle vite di Josef Kavalier, un artista cecoslovacco, e di Sam Clay, uno scrittore statunitense originario di Brooklyn – entrambi ebrei – prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale. Kavalier e Clay diventano figure più grandi durante l’Eta d’Oro del fumetto.

“La strada” di Cormac McCarthy

Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un’apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c’è storia e non c’è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio.

“Le correzioni” di Jonathan Franzen

Enid e Alfred Lambert, in una città del Midwest americano, trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l’uno in preda ai sintomi di un Parkinson che preferisce ignorare, l’altra con il desiderio, ormai diventato scopo di vita, di radunare per un «ultimo» Natale i tre figli allevati secondo le regole e i valori dell’America del dopoguerra, attenti a «correggere» ogni deviazione dal «giusto».

“American Gods” di Neil Gaiman

Una riflessione sul dolore e la perdita e su come noi umani percepiamo la religione, la spiritualità e il mito. il protagonista è Shadow che sta per tornare in libertà quando viene a sapere della morte misteriosa della moglie e del suo migliore amico. Sull’aereo che lo riporta a casa l’uomo riceve una proposta di lavoro da un tipo piuttosto enigmatico, Mister Wednesday: Shadow accetta, ma gli servirà ancora qualche tempo per scoprire chi sia in realtà il suo capo, chi siano i suoi compagni d’affari e chi i suoi concorrenti.

 

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