5 affascinanti misteri letterari mai risolti

Da Edgar Allan Poe a William Shakespeare, ecco alcuni tra i più celebri misteri letterari che devono ancora essere risolti
5 affascinanti misteri letterari mai risolti

MILANO – Sparizioni inspiegabili, manoscritti strani e ultraterreni, morti senza una causa nota: questi sono alcuni dei misteri che hanno rappresentato per secoli punti fermi della narrativa letteraria. Ma essi stessi hanno anche rappresentato punti cardine della vita di alcuni dei loro autori, disseminata di misteri inspiegabili e semplicemente banali. Di solito, quando leggiamo un libro misterioso o guardiamo uno spettacolo di paura, possiamo contare su una sorta di finale che accomuna la maggior parte dei casi, anche se non sempre la conclusione risulta soddisfacente. Nella vita reale, però, dobbiamo accettare che per alcuni misteri resteranno per sempre tali. Ecco, segnalati da Bustle, alcuni reali misteri letterari che devono ancora essere risolti.

Cosa c’è scritto nel manoscritto Voynich?

Questo libro è in circolazione dall’inizio del XV secolo, e ancora non sappiamo cosa dica e persino in che lingua sia scritto. Wilfrid Voynich acquistò il libro nel 1912 e da allora è stato studiato dai crittografi per anni. La scrittura è da sinistra a destra, e il libro è pieno di illustrazioni scrupolosamente etichettate di piante, donne, castelli, draghi e così via, ma l’alfabeto usato è totalmente sconosciuto. Alcuni hanno teorizzato che il libro sia pieno di conoscenze segrete sulla medicina e la scienza a base di erbe, scritte in codice per evitare accuse di stregoneria. Altre teorie vanno dalla magia agli alieni passando per i viaggiatori del tempo, e potremmo non sapere mai la verità.

Chi ha ucciso Edgar Allan Poe?

L’autore ha scritto molte storie raccapriccianti nel corso della sua vita, ma forse la storia più inquietante di tutte riguarda la sua morte: Poe lasciò Richmond, Virginia per Filadelfia per editare una raccolta di poesie. Una settimana dopo, fu trovato per strada a Baltimora, delirante e con indosso abiti di qualcun altro. Apparentemente non arrivò mai a Philadelphia, e nessuno sa dove abbia trascorso quella fatidica settimana. Fu portato da un dottore a Baltimora, ma era già troppo tardi. Poe non ha mai ripreso pienamente coscienza, e morì quattro giorni dopo, ancora delirante e attanagliato da allucinazioni, gridando il nome di Reynolds, e ancora non si sa il perché.

Dov’è la commedia mancante di Shakespeare?

C’è almeno una commedia di Shakespeare che possiamo definire persa. Ci sono state diverse dichiarazioni di persone che hanno trovato la sceneggiatura del “Cardenio” di William Shakespeare nel corso degli anni, ma nessuna di esse può essere dichiarata in modo definitivo come autentica. Quello che sappiamo è che un editore nel 1653 aveva i diritti su “La storia di Cardenio, di Mr. Fletcher & Shakespeare”, e che la compagnia di Shakespeare era pagata per esibirsi in qualcosa che si chiamava “Cardenna” e “Cardenno”. L’opera quasi certamente esisteva, ed era quasi certamente un adattamento del “Don Chisciotte” di Cervantes, ma per quanto riguarda la sceneggiatura vera e propria, potrebbe essersi semplicemente persa nel tempo.

Perché Agatha Christie è scomparsa per undici giorni?

Agatha Christie scomparve una volta per undici giorni. Non c’è da meravigliarsi se questi particolari autori siano così bravi a essere misteriosi. Venerdì 3 dicembre 1926, Agatha Christie salì in macchina e partì di notte. La sua scomparsa ha scatenato un enorme sforzo di ricerca da parte dei funzionari e dei suoi colleghi autori, tra i quali Sir Arthur Conan Doyle e Dorothy L. Sayers. La sua macchina fu trovata abbandonata, ma non c’era ancora traccia di Christie, né di alcuno scontro. Poi, 11 giorni dopo la sua scomparsa, Christie si è presentata di nuovo in un hotel di lusso nella città di Harrogate, affermando di non ricordare nulla della sua scomparsa. Apparentemente era entrata nell’albergo con l’identità di Theresa Neele, che era il nome dell’amante di suo marito. La Christie tornò alla sua vita normale, senza mai però ricordarsi di quegli undici giorni persi (o almeno, non ne parlò mai più).

Chi ha scritto Beowulf?

Uno dei poemi epici più famosi nella storia della letteratura è stato scritto da… un anonimo. Seriamente, nessuno sa chi abbia scritto Beowulf. Era un autore? Si trattava di autori multipli? Era un tentativo di riscrivere la storia anglosassone aggiungendo un gruppo di mostri o una storia totalmente inventata? È probabile che chiunque abbia scritto il poema si sia affidato alla tradizione orale, ed è anche probabile che chi l’ha scritto stesse tranquillamente recuperando antichi miti pagani, dandogli una connotazione cristiana. Il manoscritto più antico esistente risale a 1.000 anni fa, quindi è improbabile che sapremo mai chi fosse questo autore misterioso, o perché abbiano preso il poema più lungo dopo averlo scritto in inglese antico.

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