La campagna

“Project Literacy”, i personaggi dello spettacolo insieme contro l’analfabetismo nel mondo

26 voci, 26 problemi, un solo obiettivo: le celebrities insieme per combattere l'analfabetismo nel mondo, complice dei più grandi problemi del nostro pianeta
"Project Literacy", i personaggi dello spettacolo insieme contro l'analfabetismo nel mondo

MILANO – Una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della lettura e della scrittura, guidata da star internazionali tra cui Husain Bolt ed Elton John . In occasione della cinquantesima Giornata mondiale dell’alfabetizzazione, istituita dall’Unesco per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della lettura e della scrittura, 26 celebrities appartenenti al mondo del cinema, della musica, della politica e delle arti si sono unite forze per dar vita alla campagna “Project Literacy”. Scopo dell’iniziativa aumentare la consapevolezza circa l’importanza dell’alfabetizzazione e far si che, entro il 2030, nessun bambino sia a rischio analfabetizzazione.

IL PROBLEMA – I dati sono allarmanti: una persona su 10 al mondo non è in grado di leggere e scrivere. Eppure molti non si rendono conto che l’analfabetismo non consiste solo nel non saper leggere un buon libro. L’analfabetismo è legata a quasi tutte le principali sfide dello sviluppo globale, dalla mortalità infantile alla malnutrizione, dalla disuguaglianza di genere alla disoccupazione. Per dimostrare quanto l’analfabetismo contribuisca ad ingigantire i problemi socio-economici del mondo,  l’”Alfabeto dell’Analfabetismo” è stato creato dal “Project Literacy”, un movimento fondato da Pearson e sostenuto da oltre 75 partner, tra cui UNESCO, Microsoft, Room to Read, GOOD Magazine, Worldreader, doctors of the World, The Big Issue, la National Literacy Trust e War Child.

L’ALFABETO – L’alfabeto di analfabetismo porta alla luce, in un modo nuovo e potente, un insieme di indizi e di decenni di ricerche che dimostrano che l’analfabetismo può contribuire a ridurre l’aspettativa di vita, favorisce la radicalizzazione, la diffusione di malattie e crimini violenti. Nell’Alfabeto dell’Analfabetismo, A sta per “AIDS”, perché se non è possibile leggere o scrivere, si è cinque volte meno probabilità di capire come le persone possono contrarre l’HIV. B sta per “Blood”, ovvero lo spargimento di sangue, in quanto il tasso di crimini violenti come omicidi e violenze sessuali è quasi il doppio tra la popolazione analfabeta. C sta per “Child Brides”, ovvero le spose bambine, perché se tutte le donne avessero un’ istruzione primaria, i matrimoni dei bambini si ridurrebbero di un sesto.

Ecco il video con rappresentato l’intero alfabeto.

I TESTIMONIAL – Da Julianne Moore a Idris Elba, da Taylor Schilling a Elton John, 26 campioni di alfabetizzazione provenienti da tutto il mondo stanno alzando la soglia d’attenzione nei confronti di questo problema, attraverso un movimento capace di colpire le masse. Ogni personaggio ha adottato una lettera dell’alfabeto dell’analfabetismo, corrispondente ad una causa sociale a cui tengono particolarmente. I loro messaggi, lanciati in contemporanea su Twitter creeranno una potente ondata di consapevolezza sociale-guidata, al fine di stimolare le persone a riflettere e ad essere parte attiva in difesa del diritto di alfabetizzazione.

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