Harry Potter e il Principe Mezzosangue

Harry Potter e il Principe Mezzosangue, le differenze tra il libro e il film

Stasera su Italia Uno va in onda "Harry Potter e il Principe Mezzosangue", sesto film della serie con protagonista il maghetto di Hogwarts. Scopriamo le differenze tra il libro e il film
Harry Potter e il Principe Mezzosangue, le differenze tra il libro e il film

Harry Potter e il Principe Mezzosangue è il sesto film della saga del mago più famoso del mondo. La prima trasposizione affidata a David Yates, diciamo il regista ufficiale degli ultimi film e di quelli della saga di Animali fantastici, il quale si prende non poche libertà. Se nei film precedenti avevamo visto solo dei dettagli, dimenticati qua e là dai vari registi, con Yates assistiamo a grossi tagli che inficiano la trama. Perché è vero che Harry Potter e il Principe Mezzosangue è un bel film, forse uno dei migliori della serie, ma non spiega tantissime cose che, invece, sono contenute nei libri.

Ecco le differenze tra il film e il libro

Harry e Dursley

Un rapporto mai del tutto ben approfondito dai film e men che mai in questo, è quello tra Harry e i Dursley. Nel libro questo invece viene spiegato a lungo, in vista anche del settimo libro e del legame che legherà lui e la famiglia “adottiva” fino al compimento del suo diciassettesimo compleanno.

Silente a Privet Drive

Un’altra scena del tutto assente dal libro è Silente a casa dei Durlsey, durante la quale scoprono le immense ricchezze del loro parente da sempre bullizzato da loro.

Harry e Ninfadora Tonks

Ninfadora l’abbiamo intravista per qualche secondo solo nel film precedente, eppure, nei libri, è lei che trova Harry pietrificato nel treno da Draco. Lavora al castello, in veste di Auror, di lei conosciamo anche il carattere propositivo farà da preambolo alle scene successive in cui la conosceremo meglio. Scene presenti nei libri naturalmente più che nei film.

Vacanze di Natale

Se ci fosse una liturgia dei film di Harry Potter, questa sarebbe: estate, arrivo a scuola, Natale, primavera e fine anno scolastico. Rispettando quindi questo principio, anche Yates, si trova a mettere in scena il Natale. Lo fa inventando di sana pianta l’attacco alla tana, non presente nei libri.

L’anello di Gaunt

Uno dei punti fondamentali dimenticati dal film è sicuramente la spiegazione alla maledizione di Silente e all’anello dei Gaunt. Uno degli Horcrux di Voldemort di cui, dal film, non riusciamo a capire nulla, men che meno come il Preside ne sia venuto in possesso.

Draco e Mirtilla Malcontenta

Un altro personaggio dimenticato nei film, quasi alla stregua di Dobby, è il fantasma di Mirtilla Malcontenta. Presente nel quinto libro, sparito dalla macchina da presa di Yates. Eppure Mirtilla sarà la confidente numero uno delle pene di Draco.

Il bacio tra Ginny e Harry

L’obiettivo nei film di Yates è chiaro: far apparire Harry un eroe senza macchie e senza paura. Vieni quasi minimizzata la gravità del gesto nei confronti di Draco. Harry infatti, nel libro, sarà a lungo in punizione, gli sarà vietato anche di giocare a Quidditch eppure, durante la finale che porta alla vittoria i Grifondoro, bacerà Ginny in un impeto di gioia. Nel film invece, il bacio tanto agognato, avviene nella stanza delle necessità, dove Harry non è in punizione ma anzi sembra sereno e sempre più sicuro di sé.

La cena di Lumacorno

Yates ha però il pregio di creare un’aurea davvero unica intorno al mondo di Lumacorno. Splendide le scene e la fotografia e il buon grado di comicità nei momenti de Luna Club e della serata di Gala.

La Caverna

La scena della caverna è, insieme a quella dello scontro Silente vs Voldemort al Ministero, una delle più belle di sempre. Ma, anche qui, mancano tutti i riferimenti e per chi non ha letto il libro, è difficile capire a fondo l’importanza, nella trama, di questo momento.

La morte di Silente

Silente, nella torre dell’orologio, pietrifica Harry per impedirgli di commettere sciocchezze. Nel film Harry assiste, impotente, alla morte del suo mentore. Yates dimentica anche di fare accenno della piccola battaglia che gli amici del ragazzo ingaggiano contro i Mangiamorte proprio nei corridoi del castello.

Il Principe Mezzosangue

Harry corre dietro a Piton che gli rivela, senza troppi giri di parole, che è lui il Principe Mezzosangue. Nel libro invece il professore da molte più spiegazioni, raccontando parte della sua storia personale che lo vede figlio di una strega, il cui cognome da nubile era Prince, e il padre babbano. Da qui il suo alter ego.

Il funerale di Silente

Scompare dalla sala e non se ne fa alcun cenno del funerale di Silente, completamento dimenticato da Yates ha, invece, largo spazio nel libro.

L’adattamento di Yates è sicuramente ben riuscito in termini visivi, ma la trama e le spiegazioni lasciano a desiderare. Il quinto libro è sicuramente uno dei fondamentali che non puoi non leggere sei sei un appassionato del mondo di Harry.

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