Torna domani su Twitter #vivailibri, l’hashtag che promuove la lettura sui social

Case editrici, scrittori, critici, blogger letterari, ma soprattutto i lettori stessi, i booklovers. Sono stati questi i protagonisti del successo dei primi due appuntamenti di #vivailibri...

Dopo i due primi appuntamenti, domani si ripropone l’iniziativa dedicata alla promozione della lettura in programma tutti i secondi giovedì del mese

MILANO – Case editrici, scrittori, critici, blogger letterari, ma soprattutto i lettori stessi, i booklovers. Sono stati questi i protagonisti del successo dei primi due appuntamenti di  #vivailibri, l’iniziativa lanciata da Libreriamo in occasione del suo primo anniversario su Twitter come campagna sociale no profit da realizzare in condivisione con il popolo dei social network. Domani secondo appuntamento con l’hashtag dedicato ai libri che partirà dal profilo @Libreriamo ma che lascia liberi tutti di dire la propria sull’argomento.

Partecipare alla campagna sociale no profit in condivisione è semplicissimo. Per promuovere la lettura in 140 caratteri basta twittare una frase, un pensiero, una citazione, un claim a sostegno della lettura e dei libri e in cui sia sempre presente l’hashtag #vivailibri. I tweet più originali, divertenti, emozionali diventeranno oggetto di una pubblicità sociale che Libreriamo realizzerà e che cercherà di far vivere dentro e fuori la rete chiedendo il sostegno a quotidiani e magazine digitali e cartacei.

Naturalmente, tutti coloro che vorranno potranno avviare una conversazione anche sul profilo twitter @Libreriamo in cui tutti gli amanti dei libri e della lettura possono “offrire” un loro tweet a sostegno di questo importante fine. Si è liberi di scrivere ciò che si vuole, un claim, una citazione, una frase, uno slogan, l’importante è portare avanti una campagna di sensibilizzazione che nasce dagli stessi booklovers.

L’iniziativa viene riproposta tutti i secondi giovedì del mese, nella convinzione che sia necessaria una continua e ripetuta sensibilizzazione sull’argomento, in quanto per creare un forte movimento di opinione non basti un solo appuntamento, ma si debba insistere.

12 giugno 2013

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