Libri e cinema

I libri da andare a vedere al cinema questo weekend

I LIBRI DA VEDERE AL CINEMA – Il legame tra cinema e letteratura è da sempre al centro dei nostri interessi. Ci piace raccontarvi quali storie, dalla pagina, incontrano la fantasia dei grandi registi e migrano sul grande schermo...

Da ”12 anni schiavo” a ”Tarzan”, ecco le pellicole tratte dai libri protagoniste nelle sale italiane questo weekend

I LIBRI DA VEDERE AL CINEMA – Il legame tra cinema e letteratura è da sempre al centro dei nostri interessi. Ci piace raccontarvi quali storie, dalla pagina, incontrano la fantasia dei grandi registi e migrano sul grande schermo – ricorderete, in occasione degli Oscar, il nostro articolo sui film candidati alla statuetta tratti da libri, o quello sui ”dieci libri da Oscar’‘. Abbiamo dunque pensato di dedicare una rubrica settimanale a questo argomento, per segnalarvi quali ”libri andare a vedere al cinema” nel weekend.

12 anni schiavo – Naturalmente, se non lo avete ancora visto, non vi potete perdere “12 anni schiavo” di Steve McQueen, vincitore quest’anno di tre Premi Oscar: come Miglior Film, come Miglior attrice non protagonista a Lupita Nyong’o e come Miglior sceneggiatura non originale a John Ridley. Il libro da cui è tratto il film, che vi invitiamo a leggere, è l’omonima autobiografia di Solomon Northup, del 1853. Violinista dal grande talento che vive nello Stato di New York, nella contea di Saratoga, nel 1841 Solomon Northup viene drogato e rapito da due falsi agenti dello spettacolo, che lo vendono come schiavo in Louisiana. Per 12 anni vivrà in stato di schiavitù, cambierà tre padroni e lavorerà nella piantagione del crudele Edwin Epps. La sua sarà una strenua lotta per la sopravvivenza, per riconquistare la libertà e soprattutto per conservare la sua dignità.

La grande bellezza – Il film di Paolo Sorrentino è stato riproposto da alcune sale cinematografiche proprio dopo la vittoria dell’Oscar come Miglior film straniero. Della “contiguità d’ispirazione” tra il film e “Ferito a morte”, il romanzo di Raffaele La Capria, si è già scritto molto. Proprio a una trasposizione del libro di la Capria si era messo a lavorare Sorrentino, ma a giudizio tanto dell’autore quanto del regista il risultato finale non corrispondeva alle intenzioni. Tuttavia quel lavoro non è stato inutile. Se anche “Ferito a morte” non è arrivato al cinema, la struttura narrativa del romanzo ricorda quella de “La grande bellezza”. Lo stesso Sorrentino ha riconosciuto il suo debito nei confronti di La Capria dopo la vittoria ai Golden Globes.

300 – L’alba di un impero – Oltre ai film che hanno trionfato nell’ultima notte degli Oscar, ce ne sono altri al cinema che pagano il loro debito verso la letteratura. Il film, che racconta la battaglia tra greci e persiani di Capo Artemisio, combattuta negli stessi giorni della più famosa battaglia delle Termopili, è un midquel di “300” di Zack Snyder. L’ispirazione viene al regista dal romanzo grafico “Xerxes” di Frank Miller

Tarzan – Il celebre personaggio creato da Edgar Rice Burroughs nel romanzo “Tarzan delle scimmie”, pubblicato nel 1912 sulla rivista All Story Magazine, è approdato al cinema nel 2013 per la regia di Reinhard Klooss. Il film che racconta la storia del bambino cresciuto nella giungla, allevato dalle scimmie, è in questi giorni nelle sale italiane.

14 marzo 2014

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