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Ghost il film

“Ghost”, tutto quello che c’è da sapere sul film che ci ha fatto sognare

Il film cult di Jerry Zucker "Ghost": una storia di amore e mistero indimenticabile, con Demi Moore, Patrick Swayze, Whoopi Goldberg e Tony Goldwyn.

16 novembre 1990, in Italia, usciva “Ghost” il film Cult con Demi Moore,  Patrick Swayze, Whoopi Goldberg e Tony Goldwyn. La sua colonna sonora, la sua interpretazione dell’amore immortale, le scene entrate nel nostro immaginario collettivo, rendono questo film unico anche dopo 31 anni dalla sua uscita. 

Un successo inaspettato

Ghost, nel 1990, fu un successo inaspettato. Prodotto per la modica cifra di 22 milioni di dollari, ha chiuso l’anno con un incasso mondiale di 505.702.588 dollari. Un successo che passò per il botteghino e anche per l’accademy degli Oscar. Le vittorie dei 2 Oscar furono per:  miglior sceneggiatura originale (consegnato a Bruce Joel Rubin), l’altro per la miglior attrice non protagonista, andato a Whoopi Goldberg. Quest’ultima ha rivelato che ha ottenuto il ruolo di Oda Mae Brown solo perché Swayze ha combattuto per lei. I produttori si opposero al suo casting, ma Swayze disse loro che non avrebbe fatto il film se non ci fosse stata anche Whoopi. Da questo aneddoto nasce l’enorme intesa dei due protagonisti sul set.

Una canzone indimenticabile 

Il tema principale del film è Unchained Melody, un brano composto da Alex North e Hy Zaret nel 1955, e poi portato al successo dai The Righteous Brothers nel 1965. Dopo che la versione dei Brothers del 1965 fu usata nel film e presente nella colonna sonora, i Fratelli decisero di ri-registrare la canzone e poi la pubblicarono come secondo singolo. Fu la versione del 1990, però, a raggiungere il primo posto nella classifica Billboard U.S. Adult Contemporary. 

 

 

L’amore immortale che ci fa ancora sognare

L’amore che non muore mai, neanche davanti alla morte stessa. Ghost, dopo 31 anni dalla sua uscita, continua a farci provare emozioni incredibilmente forti: la scena in cui i protagonisti creano un vaso di argilla, il famoso “idem”, Patrick Dempsey che cerca di spostare gli oggetti in metro, la scena finale che li vede ricongiungersi. Il tutto portato avanti dalla bravura magistrale di tutti gli attori che, sul set, dimostrarono un forte legame tra di loro. Ispirato da un passaggio dell’Amleto di Shakespeare, il regista Jerry Zucker, ha saputo creare un love – mistery story in grado di farci ancora sognare. Perchè questo è un film ci fa sperare di vivere quel tipo di passione, che ci fa immaginare di avere chi amiamo, proprio accanto a noi… Sempre e per sempre.

 

 

Stella Grillo 

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