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La storia vera che ha ispirato “Prova a prendermi”, il film di Steven Spielberg

La storia incredibile di Frank Abagnale che, usando 8 nomi diversi, riuscì tra il 1964 e il 1969 a incassare centinaia di assegni falsi

Fra i film più belli di Steven Spielberg, “Prova a prendermi” è ispirato alla storia vera di Frank Abagnale, interpretato magistralmente da Leonardo di Caprio. Il film è un adattamento del libro che Frank Abagnale decise di scrivere nel 1980 per raccontare la sua storia e svelare i retroscena di una delle più grandi truffe che abbia mai compiuto un cittadino statunitense. 

 Il film fu accolto positivamente sia da parte della critica che del pubblico, ottenendo due candidature ai Premi Oscar 2003 grazie a John Williams (migliore colonna sonora) e Christopher Walken (miglior attore non protagonista, nel ruolo del padre di Frank Abagnale Jr.). 

La storia vera

Usando 8 nomi diversi, Frank Abagnale riuscì tra il 1964 e il 1969 a incassare centinaia di assegni falsi in 26 paesi del mondo e in tutti gli Stati Uniti, guadagnando 2,5 milioni di dollari. 

Le sue abilità nell’arte della contraffazione lo spinsero anche oltre e nella sua ascesa criminale arrivò a falsificare anche una laurea alla Columbia University per insegnare sociologia alla Brigham Young University.

Successivamente Abagnale si spacciò anche per pilota della Pan Am, viaggiando gratis in tutto il mondo grazie al deadheading, ovvero la pratica di usufruire di voli gratuiti come cortesia da parte di altre compagnie aeree. In seguito si fece passare come medico e avvocato.

Catturato in Francia nel 1969, fu condannato a 12 anni di prigione per frode multipla, scontandone però solo cinque. Il resto della condanna gli fu condonato a condizione che aiutasse il governo degli Stati Uniti in casi di frodi bancarie. 

Oggi Frank Abagnale continua a lavorare nel mondo della finanza aiutando le banche a sviluppare metodi anti-contraffazione.

Trama del film

Frank W. Abagnale è un truffatore provetto. Nonostante non abbia ancora ventun anni, ha già assunto mille diverse identità: medico, avvocato, pilota di linea, docente di storia, assistente del procuratore generale… Grazie alla sua straordinaria abilità come falsario, ha messo da parte una fortuna: oltre sei milioni di dollari. Sulle sue tracce c’è l’agente Carl Hanratty, intenzionato a catturare colui che è entrato nelle liste dell’Fbi come il più giovane criminale di tutti i tempi.

 

 

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