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La citazione del giorno

Cos’è l’amore? La definizione nelle parole di Franco Arminio

Che cos'è l'amore se non un'occasione per rinascere? Ce lo spiega Franco Arminio nella sua raccolta di poesie dal titolo "Resteranno i canti"

Amato dal popolo del web, ma screditato dalle penne più raffinate della poesia italiana, Franco Arminio è uno dei poeti più seguiti in Italia. Iniziamo la giornata di oggi, affidandoci ad alcuni suoi versi, tratti dalla raccolta di poesie “Resteranno i canti“, edito da Bompiani (2014). 

“Le persone si incontrano per rinascere. Nascere non basta mai a nessuno.”

Franco Arminio, l’inventore della paesologia

Franco Arminio è un poeta, documentarista e scrittore campano, salito alla ribalta per i suoi scritti sulla “paesologia”. Ovvero un modo nuovo di guardare alle zone disabitate o ai piccoli paesi che lentamente e inesorabilmente si stanno spopolando, a favore di agglomerati urbani più grandi. Da anni, ormai, Arminio si batte per sensibilizzare sul problema dello spopolamento dei paesi e sulla ricchezza delle storie che dovrebbero essere tramandate riguardo a vecchie tradizioni.

“Se il vostro paese conta seimila abitanti visitatene uno che ne ha quattromila. Se ne ha quattromila andate in uno più piccolo, e così via…Poi cercate una persona anziana, sedetevi vicino a lui o a lei, e ascoltate quello che ha da dire. I paesi per prima cosa bisogna guardarli, andare a trovarli con un moto di passione. Attraversarli e osservarli. Salvarli con gli occhi”, racconta Franco Arminio in un’intervista rilasciata a Internazionale a inizio gennaio.

Un poeta d’amore

Considerato l’inventore della paesologia, Franco Arminio è prima di tutto un poeta d’amore. Il “tu” a cui il poeta si rivolge è un soggetto sfocato e indefinito, che torna sotto mutevoli forme a ispirare colui che canta. È un “tu” camaleontico, che da persona fisica diventa paesaggio e da paesaggio si trasforma in dettaglio. In contrasto con la pornografia e con l’ostentazione del sentimento proprio di questi giorni, l’amore cantato da Arminio è uno spazio intimo e domestico, in cui rifugiarsi al riparo dagli sguardi, proprio come Francesco Petrarca cantava nel celebre sonetto “Solo et pensoso”.

Le sue poesie sono come paesaggi dipinti e il corpo, trasfigurato talvolta in vegetazione, emana una sensualità conturbante. Infatti, se il sentimento è rappresentato come l’incontro fra due anime, la fisicità diventa scontro, impatto, schianto fra due corpi che lottano per poi arrendersi alla forza del sentimento, a quel desiderio siderale di fusione.

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