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Come trovare la felicità nonostante le difficoltà, la lezione di Kahlil Gibran

Kahlil Gibran è riuscito a centrare perfettamente l'essenza della felicità, ricordandoci come il raggiungimento di tale sensazione dipenda solo ed esclusivamente da noi stessi.

Nel corso degli anni sono sorti numerosi luoghi comuni attorno al concetto di felicità.
C’è chi la definisce un viaggio, chi una destinazione, chi una velleità e chi ancora una realtà tangibile. Tuttavia, tra migliaia di aforismi già esistenti a tema felicità ne emerge uno davvero significativo. Stiamo parlando della citazione di Kahlil Gibran, poeta e pittore libanese che visse a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo. Egli, nonostante si sia avvalso di poche e semplici parole, è riuscito comunque a centrare perfettamente l’essenza della felicità, ricordandoci come il raggiungimento di tale sensazione dipenda solo ed esclusivamente da noi stessi.

L’aforisma sulla felicità

“Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.”
Kahlil Gibran

Il punto di vista

Secondo il celebre poeta, la felicità è un percorso interiore volto non alla rassegnazione, quanto all’accettazione di determinati eventi o situazioni. Esistono, infatti, numerose circostanze sulla quale non è possibile esercitare il proprio controllo, ed è inevitabile che, prima o poi, saremo costretti ad adattarci a situazioni a noi non congeniali, ritrovandoci di conseguenza a dover apportare delle modifiche al nostro schema mentale prestabilito.
Troppe volte non siamo in grado di reagire positivamente a tali imprevisti, lasciandoci sfuggire di mano la situazione e intraprendendo la strada sbagliata, quella che, se perseguita ostinatamente, ci potrebbe condurre in una terra arida e priva di bellezze, quella che potremmo definire con il termine ‘infelicità’.

Perciò, qualora ci si ritrovasse lungo questa desolata strada, è necessario quanto prima possibile invertire il senso di marcia, onde evitare di perdersi lungo il percorso.
Metaforicamente parlando, tale inversione indica un cambiamento nel modo di pensare.
Questo passaggio è assolutamente fondamentale, perché la differenza tra una persona felice ed una infelice non sta tanto nella sua situazione di partenza, quanto nella sua capacità di orientarsi lungo il tragitto.

Scegliere di essere felici

La felicità è un’attitudine mentale e la sua percezione è strettamente correlata alla nostra capacità di reagire positivamente agli imprevisti della vita. Perciò, se continueremo ad elaborare pensieri nocivi ed autolesionisti, sarà del tutto impossibile esperirla sulla nostra pelle. Di fronte ad eventi strazianti e spiacevoli, dunque, dovremo necessariamente imparare a rispondere con la positività, altrimenti andremo ad autoinfliggerci il colpo di grazia.

Vivere sempre con entusiasmo

La vita è un continuo susseguirsi di imprevisti, un moto perpetuo in cui tutto può variare da un momento all’altro. Perciò, sii pronto a tutto. Perché i caldi raggi del Sole potrebbero dileguarsi in un batter d’occhio e lasciare spazio ad una tempesta d’acqua gelida. Ma tu non puoi permetterti di perdere tempo ed aspettare che finisca. È il momento di reagire e iniziare a danzare sotto la pioggia.

 

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