Mufant, arriva a Torino il museo-biblioteca dedicata al ”fantastico”

Torino ha da tempo modificato la sua vocazione di città, da industriale a culturale e alternativa, con musei, circoli, eventi. Tra tutto il resto, spicca il Mufant, Museo della fantascienza e del fantastico, che dopo un esordio e una vita di alcuni anni in zona...

Dopo vari mesi di lavori di allestimento, il Mufant è quasi pronto: la vera inaugurazione sarà sabato 26 settembre, ma venerdì 5 giugno c’è un primo assaggio, dalle 11 alle 13 per le scuole, dalle 16 in poi per gli altri visitatori.

TORINO – Torino ha da tempo modificato la sua vocazione di città, da industriale a culturale e alternativa, con musei, circoli, eventi. Tra tutto il resto, spicca il Mufant, Museo della fantascienza e del fantastico, che dopo un esordio e una vita di alcuni anni in zona Lucento, via Luini angolo corso Cincinnato, ha cambiato sede, in spazi più ampi e permanenti, in via Reiss Romoli 49, zona Borgo Vittoria, al primo piano di un edificio di edilizia scolastica riadattata.  Dopo vari mesi di lavori di allestimento, il Mufant è quasi pronto: la vera inaugurazione sarà sabato 26 settembre, ma venerdì 5 giugno c’è un primo assaggio, dalle 11 alle 13 per le scuole, dalle 16 in poi per gli altri visitatori.

 

POLO DEDICATO AL FANTASTICO – Il Mufant, caso unico di museo del genere in Italia e quasi unico a livello mondiale, vuole porsi come un polo dedicato al fantastico in tutte le sue forme, attraverso i tre generi della fantascienza, del fantasy e dell’horror, declinati nelle varie forme espressive, letteratura, cinema, televisione, fumetti, illustrazione, giochi, musica. Il percorso comprende una sala sulla protofantascienza, quella che oggi ispira lo steampunk, con libri, riviste e immagini che richiamano autori come Verne, Salgari, Wells, Yambo, una sezione su Star Trek, uno spazio su Star Wars, due saloni che ricostruiscono fenomeni di culto di ieri e di oggi, come il gotico, i film della Hammer anni Cinquanta, serie tv di successo come Spazio: 1999, X-Files, Buffy, Doctor Who, i supereroi dei fumetti, il cyberpunk, gli sceneggiati Rai anni Sessanta, i manga e gli anime, a cominciare dai robot di Go Nagai, i successi fantasy, da Harry Potter a Il signore degli anelli, la criptozoologia fantastica, l’astronomia reale.

 

BIBLIOTECA E SPAZIO ESPOSITIVO – Al Mufant c’è spazio anche per una sala per mostre temporanee, con un occhio di riguardo per giovani artisti e creativi, per uno spazio per proiezioni, conferenze e convegni, e per una biblioteca. La biblioteca, intitolata allo studioso, scrittore e traduttore Riccardo Valla, sostenitore del Museo morto prematuramente nel 2013, contiene oltre 10mila documenti in crescita, con libri di narrativa, compresi quelli di collane storiche come l’Urania o la Nord, saggistica, con argomenti che spaziano dall’astronomia al folklore, dal cinema al fumetto, riviste italiane e straniere, fumetti di varia provenienza, audiovisivi, materiale informatico. Un nuovo spazio, per torinesi e non, per chiunque ami il fantastico o ne sia anche solo incuriosito.

 

Elena Romanello

 

5 giugno 2015
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata