Presidente della Repubblica, per il rilancio dell’Italia occorre un uomo di cultura al Colle

In seguito alle dimissioni di Giorgio Napolitano, è da giorni che si rincorrono nomi ed ipotesi su chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica italiana. Addetti ai lavori, uomini della politica ed anche il popolo dei social propongono il loro candidato ideale...

MILANO – In seguito alle dimissioni di Giorgio Napolitano, è da giorni che si rincorrono nomi ed ipotesi su chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica italiana. Addetti ai lavori, uomini della politica ed anche il popolo dei social propongono il loro candidato ideale: da Sergio Mattarella a Vittorio Feltri, da Giuliano Amato a Giancarlo Magalli, non c’è limite alla fantasia ed alle supposizioni che arrivano da tutte le parti. Noi d Libreriamo riteniamo che, in primis, il Presidente ideale debba avere una caratteristica imprescindibile: essere un uomo di cultura che sappia parlare alla gente e capire le esigenze dei cittadini.

 

La prima obiezione che si può porre di fronte a tale ipotesi, è che il Presidente della Repubblica debba essere un uomo di grande esperienza politica, esperto dei meccanismi riguardanti il funzionamento della politica e dei partiti. Noi riteniamo che di burocrati e di esperti di leggi e diplomazia la nostra Italia ne abbia già abbastanza. Riteniamo che il nostro Paese abbia bisogno di un uomo di cultura come Umberto Eco, Renzo Piano (solo per citare due nomi), la cui esperienza consista nel fatto di saper già parlare alla gente grazie alla propria ‘arte’. Per il quirinale occorre un uomo imparziale, non contaminato da logiche di partito o da compromessi simili.

 

La nostra non vuol essere una polemica, e nemmeno una provocazione fine a se stessa. Riteniamo che, se è vero che il rilancio dell’Italia può partire esclusivamente dal suo patrimonio artistico, è altrettanto certo che la rinascita delle sue istituzioni può passare da un rinnovamento che rompa con gli schemi del passato, attraverso un uomo che possa dare rilancio e lustro al nostro Paese una volta per tutte. Questo è il nostro auspicio, e se questo è anche il vostro, potete decidere quale ambasciatore della cultura italiana vorreste vedere salire al Colle votando il Sondaggio di Libreriamo a questo link e dicendo la vostra sui diversi canali social con l’hashtag #culturalquirinale.

 

Saro Trovato

 

29 gennaio 2015

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata