Premio Letterario Merck, il riconoscimento che congiunge scienza e letteratura

La Giuria del Premio Letterario Merck annuncia i due vincitori della dodicesima edizione: Carlo Rovelli con La realtà non è come ci appare (Raffaello Cortina 2014) e F. González-Crussí con Organi Vitali (Adelphi 2014)...

MILANO – La Giuria del Premio Letterario Merck annuncia i due vincitori della dodicesima edizione: Carlo Rovelli con La realtà non è come ci appare (Raffaello Cortina 2014) e F. González-Crussí con Organi Vitali (Adelphi 2014). Menzione speciale a Giovanna Zucca per il romanzo Una carrozza per Winchester – L’ultimo amore di Jane Austen (Fazi Editore). La cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso giovedì 10 luglio alle ore 19 a Roma, a Villa Miani, alla presenza dell’eccellenza del mondo scientifico e letterario italiano.

LA PREMIAZIONE – All’evento è intervenuto il Presidente dell’Executive Board di Merck, Karl-Ludwig Kley. Nel corso della serata l’attore e regista Toni Servillo, da quest’anno membro della giuria del Premio, ha letto alcuni brani dal De rerum natura di Lucrezio, nell’edizione tradotta e commentata da Piergiorgio Odifreddi. Sono stati inoltre premiati i racconti vincitori del concorso di scrittura creativa per studenti delle scuole superiori “La scienza narrata”.

UN PONTE TRA SCIENZA E LETTERATURA – Il Premio Letterario Merck ha come finalità quella di riaccostare due delle più importanti forme dell’espressione umana e della ricerca, scienza e letteratura. La scienza e la letteratura sono discipline separate, ma entrambe sono essenziali per lo sviluppo e il progresso nella società. Se ricorriamo ad una sola disciplina per esaminare il nostro mondo, stiamo guardando solo con un occhio. Abbiamo bisogno di entrambe, letteratura e scienza, per avere una visione chiara. La ricerca e l’innovazione scientifica sono in grado di fornire risposte alle domande più pressanti relative al nostro futuro. Allo stesso tempo, la letteratura può aiutarci a gestire l’incertezza associata alle nuove scoperte e può segnare la direzione dell’ingegno umano. Come società, abbiamo bisogno sia della scienza che della letteratura – e abbiamo bisogno di persone che costruiscano per noi ponti tra le due discipline. Lo scopo del Premio Letterario Merck è quello di riconoscere questi costruttori di ponti e di valorizzare l’importanza del loro lavoro.

I VINCITORI – Carlo Rovelli, creatore di una delle principali linee di ricerca in gravità quantistica, è tra i fisici teorici più attenti alle implicazioni filosofiche dell’indagine scientifica. Membro dell’Istituto universitario di Francia e dell’Accademia internazionale di filosofia delle scienze, dirige il gruppo di ricerca in gravità quantistica del’Università di Aix-Marsiglia. Nel saggio La realtà non è come ci appare (Raffaello Cortina 2014) la fisica diventa una camera con vista. Una versione personale dello sviluppo teorico della fisica e dei modelli di descrizione del reale. Francisco González-Crussí, nato a Città del Messico nel 1936, è professore emerito di Patologia alla Northwestern University di Chicago. Per mestiere, un anatomopatologo è costretto a vedere, della vita e della morte, molti aspetti che generalmente spaventano o si ignorano – o comunque si respingono nell’aberrante e nel paradossale. González-Crussí, discendente moderno di Sir Thomas Browne o di Francesco Redi, cioè di quei medici che sapevano divagare su tutto in ottima prosa e con gesto amabile.

14 luglio 2014


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