Oslo, nascerà un nuovo museo dedicato a Munch

Alla morte di Munch, avvenuta nel 1944, il testamento rivelò che l’artista aveva lasciato tutte le sue opere al Comune di Oslo. Queste opere sono esposte al Museo Munch, inaugurato nel 1963. Il museo sorse, dopo molte discussioni, nella zona di Tøyen, nella parte...

Dopo anni di polemiche e discussioni riguardo alla collocazione delle opere ed all’onere finanziario relativo, finalmente sembra essere giunto a termine il progetto imponente che dovrebbe accogliere 1100 dipinti, 3000 disegni e 18.000 incisioni di Edward Munch. Un nuovo edificio in vetro, che dovrebbe essere ultimato entro il 2020, sarà costruito nella zona orientale della città di Oslo. Il progetto del nuovo Museo Munch è stato affidato all’ architetto madrileno Juan Herreros.

 
MILANO – Alla morte di Munch, avvenuta nel 1944, il testamento rivelò che l’artista aveva lasciato tutte le sue opere al Comune di Oslo. Queste opere sono esposte al Museo Munch, inaugurato nel 1963. Il museo sorse, dopo molte discussioni, nella zona di Tøyen, nella parte est di Oslo, vicino alle strade dove Munch visse da adolescente. Il Museo Munch è uno dei più grandi musei al mondo dedicati ad un solo artista. La raccolta include più della metà delle opere pittoriche dell’artista, oltre all’intera collezione di opere grafiche. Ma la situazione è destinata a cambiare; pare che entro la fine del 2020 nascerà un nuovo museo dedicato al grande artista norvegese.

 
ACCORDO RAGGIUNTO – L’accordo raggiunto dagli esponenti della municipalità locale, dopo anni e anni di dissensi, polemiche e discussioni a proposito della posizione, del design e dei costi, era stato già annunciato a fine maggio, ma è solo in questi ultimi giorni che si delineano i particolari del progetto imponente, destinato ad accogliere 1100 dipinti, 3000 disegni e 18.000 incisioni.

 
IL PROGETTO DELL’EDIFICIO – Sarà ubicato nella zona orientale della città di Oslo, nel quartiere di Bjørvika, già sede della The National Opera e probabilmente anche del futuro Munch/Stenersen museum, affidato allo studio di architetti spagnoli Herreros Arquitectos, vincitore del contratto per disegnare l’edificio già nel 2009. Ma i partiti all’opposizione avevano messo i bastioni fra le ruote, preoccupati dai possibili effetti depressivi dello spostamento sulla zona residenziale di Toyen, nella quale risiede l’attuale Munch Museum, fino alla decisione di andare avanti con un nuovo edificio in vetro, che dovrebbe essere ultimato nel 2020.

 

LA STRUTTURA – Nella proposta firmata da Herreros Arquitectos il complesso destinato ad ospitare il Munch Museum (MM) e la collezione Stenersen è anzitutto un luogo aperto alla città. Collocato nelle vicinanze dell’Opera House, l’edificio guarda alla costa, omaggiando attraverso la sua singolare geometria il linguaggio esuberante della pittura di Munch. “Si tratta di una struttura immediatamente riconoscibile, destinata ad essere visitata più volte non solo per il calendario ricco calendario di eventi, ma per la bellezza intrinseca del volume, quale spazio per la cultura ma anche per il relax, con le sue terrazze all’aperto, le caffetterie e i negozi”, commentano i progettisti del team. L’edificio del Museo è esteso su una superficie ampia 16.000 metri quadri ed è alto 16 metri. Un’unica tonalità cromatica caratterizza gli interni: il bianco. Una pelle ondulata, in metacrilato per il volume multipiano e in vetro smerigliato per l’edificio a funzione pubblica, riveste entrambi i corpi. La geometria del complesso è simile nella forma alla lettera greca “lambda” (da qui il titolo della proposta).

 
IL NUOVO SVILUPPO DI OSLO – Una bella notizia che implicherà un considerevole impegno economico per accogliere uno degli più noti protagonisti del panorama culturale del nord Europa, che ha lasciato alla città nella quale spirò nel 1944, gran parte della sua imponente produzione, comprese anche due versioni de L’urlo, un segno di amore per la sua terra e per i suoi concittadini che resterà nella storia e potrà essere nuovamente riproposto nella nuova struttura. Oslo è la città che sta crescendo di più in Europa e il nuovo Museo modernista di Munch è una parte di questo sviluppo perché il nuovo museo Munch avrà un ruolo chiave nell’aspetto della futura Oslo.

 

14 agosto 2015


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