I 10 young artists da seguire – Parte II

Ecco per voi la top ten degli young artists maggiormente apprezzati, che con il tocco di un pennello, lo spruzzo di una lattina o il clic di un mouse sono stati in grado di cambiare il modo di vedere di una generazione

MILANO – Dopo aver la pubblicato la prima parte dell’articolo sugli young artists da seguire, ecco la seconda parte che completa la lista. Artisti che con tecniche e linguaggi interdipendenti come la videoarte, la pittura, la fotografia, la scultura, l’arte digitale, il disegno, la musica, l’happening, le performance o le installazioni, sono stati in grado di rivoluzionare il concetto di arte e introdurre molte novità.

1. BANSKY 

E’ un artista e writer inglese, ed è uno dei maggiori esponenti della street art. Il vero nome dell’artista pare sia Robin Gunningham. Le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica. La tecnica che preferisce per i suoi lavori di guerrilla art è da sempre lo stencil che, proprio con Banksy, è arrivato a riscuotere un successo sempre maggiore presso gli street artist di tutto il mondo. I suoi stencil hanno cominciato ad apparire a Bristol, poi a Londra, in particolare nelle zone a nordest e a seguire nelle maggiori capitali europee, notevolmente non solo sui muri delle strade, ma anche nei posti più impensabili come le gabbie dello zoo di Barcellona.

2. AUSTYN WEINER

Austyn Weiner è cresciuta a Miami, in Florida; le sue opere brillanti fatte di linee raggianti e colori vivaci riflettono l’arte deco di Ocean Drive e attirano immediatamente l’attenzione degli spettatori. Lei utilizza molte tecniche per decostruire e ricostruire le immagini come lei le vede, tra cui la pittura, l’inchiostrazione, la stampa, per manipolare il suo lavoro in una nuova forma. Molto spesso usa se stessa come fulcro di molte sue opere, insieme anche ad alcune muse della cultura pop come Cara Delevingne.

3. TANG CHIEW LING

Prendendo ispirazione direttamente dal suo giardino, il graphic designer Tang Chiew Ling utilizza le foglie per creare figure di moda molto fantasiose. Il 24enne della Malaysia afferma che il segreto del suo lavoro è fare arte ‘semplice e divertente’ che può rievocare oggetti di uso quotidiano. Il risultato è un insolito, ma elegante, insieme di disegni con tecniche miste.

4. PAKPOOM SILAPHAN

Prendendo ispirazione da icone artistiche come Andy Warhol e Salvador Dalì, Pakpoom Silaphan utilizza principalmente oggetti trovati in strada, come vecchie insegne pubblicitarie di metallo o d’epoca, o casse di Coca-Cola in legno raccolte durante i suoi anni vissuti in Thailandia. Egli poi rielabora questi oggetti per creare una nuova interpretazione della pop art e, in questo modo, apre un discorso sugli effetti della pubblicità e sul consumo di massa.

5. KENNY SCHARF 

I Personaggi stile cartoni animati di Scharf sono immediatamente riconoscibili. Fece il suo esordio a New York alla fine del 1970; la sua ispirazione trae spunto da quella della Golden Age in cui pop, new wave, graffiti, e la scena artistica del centro America si contrastavano gli uni con gli altri. Usando la vernice spray come strumento, si possono vedere alcuni dei suoi murales colorati a Wynwood Walls di Miami o vicino il suo studio in PS1 Queens. Ha inoltre collaborato con marchi rinomati come Zara, Movado, Jack Rogers e Kiehls.

Alparone Lucrezia

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