Ernest Hemingway, i 10 aforismi più celebri

Il 2 luglio del 1961 Hemingway decise di togliersi la vita con un colpo di carabina. Lo statunitense viene ricordato come uno dei più grandi scrittori dello scorso secolo. Per ricordarlo abbiamo raccolto i suoi 10 aforismi più celebri...

In occasione della scomparsa dello scrittore americano Ernest Hemingway, premio Nobèl della Letteratura nel 1954, vi proponiamo alcuni dei suoi aforismi più celebri. Tra le sue opere ricordiamo in particolare “Addio alle armi” e il celebre “Il vecchio e il mare” che gli valse il premio Pulitzer nel 1953.

 
MILANO – Il 2 luglio del 1961 Hemingway decise di togliersi la vita con un colpo di carabina. Gli ultimi anni furono caratterizzati da un rapido deterioramento delle sue condizioni di salute, sia fisiche sia psichiche. Lo statunitense viene ricordato come uno dei più grandi scrittori dello scorso secolo. Per ricordarlo abbiamo raccolto i suoi 10 aforismi più celebri. Commentate e condividete!

 
La vita ci spezza tutti. Solo alcuni diventano più forti nei punti in cui si sono spezzati.

 
È sbagliato giudicare un uomo dalle presone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili.

 
È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato.

 
Dobbiamo abituarci all’idea: ai più importanti bivi della vita, non c’è segnaletica.

 
La guerra non è vinta con la vittoria.

 
Preferisco un nemico sincero a gran parte degli amici che ho conosciuto.

 
Se tu non mi ami, non importa, sono in grado di amare per tutti e due.

 
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.

 
Non era che un vigliacco e quella era la maggior sfortuna che un uomo potesse avere.

 
Il mondo è un bel posto, per il quale vale la pena di lottare.
 
2 luglio 2015

 

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