La scuola è un’arma di difesa dalle violenze

In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, l'intervento della scrittrice Beatrice Masini
La scuola è un'arma di difesa dalle violenze
La scuola è un'arma di difesa dalle violenze. In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, l'intervento della scrittrice Beatrice Masini

Una bambina che studia diventa una donna che lavora. Una donna che lavora è una donna che guadagna, diventa indipendente e si disegna un posto nel mondo. Opporsi alla violenza sulle donne è ribadire l’importanza dell’istruzione e del lavoro come concreti antidoti a ogni tipo di sopraffazione.

Per questo è tanto preziosa l’opera di Oxfam, una rete di associazioni di paesi diversi attive contro la fame nel mondo a partire dall’istruzione e dalla diffusione del lavoro. Il controllo della catena del cibo da parte delle donne, anche attraverso una nuova assegnazione dei ruoli in famiglia, è un passaggio fondamentale per assicurare loro rispetto e considerazione: prima in casa, poi nella comunità.

Ed è proprio il lavoro delle donne che alimenta la possibilità di studio per le bambine: il cerchio si chiude dove si è aperto, sull’accesso delle bambine alla scuola, sulle illimitate possibilità di crescita e cambiamento delle ragazze.

L’informazione è un’arma di difesa dalle violenze ma anche un trampolino su cui saltare più alto e imparare a vedere le cose da un punto di vista diverso, più interessante, qualche volta rivoluzionario.

Beatrice Masini

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