Mostre da vedere

Le 10 mostre da non perdersi a febbraio

Vi proponiamo una lista di mostre da non perdere. Alcune saranno inaugurate nel mese di febbraio altre sono già in corso da qualche tempo e da visitare assolutamente se ancora non lo avete fatto.
Le 10 mostre da non perdersi a febbraio

Il mese di febbraio appena iniziato ci porta tante interessanti nuove mostre che riguarderanno tutto il territorio italiano. Ecco alcune che abbiamo selezionato per voi insieme ad altre mostre interessanti aperte nei mesi scorsi.

Andrea Mantegna – Rivivere l’antico, costruire il moderno

Torino, Palazzo Madama

Dal 12 dicembre 2019 al 4 maggio 2020

Continua a Palazzo Madama a Torino fino al 4 maggio 2020, la mostra dedicata ad Andrea Mantegna. La grande esposizione è dedicata ad uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano, in grado di coniugare nelle proprie opere la passione per l’antichità classica, ardite sperimentazioni prospettiche e uno straordinario realismo nella resa della figura umana. Accanto alle opere di Mantegna, la mostra accoglie anche opere di altri grandi artisti del nostro Rinascimento che furono in rapporto con Mantegna, Antonello da Messina, Paolo Uccello e Donatello solo per citarne alcuni.

Da de Chirico a Vedova – Novecento privato

Milano, Galleria Bottegantica

Dal 17 Gennaio 2020 al 29 Febbraio 2020

La mostra, curata da Stefano Bosi, Valerio Mazzetti Rossi e Enzo Savoia, è pensata come un viaggio cronologico e visivo, comprendente 30 opere. E’ un racconto analitico e didattico che attraversa il nostro territorio culturale dal post-impressionismo alle avanguardie d’inizio secolo (il Futurismo di Marinetti, Boccioni, Balla, Severini), gli anni del primo conflitto mondiale, il dopoguerra e gli anni Venti (Savinio, De Chirico, De Pisis, Sironi, Casorati, Alberto Martini, Marini), l’affermazione del regime fascista e la seconda guerra mondiale (Carrà, Campigli, Arturo Martini, Prampolini, Pirandello, Guttuso, Manzù), il dopoguerra tra le capitali europee e New York con l’affermazione dell’arte astratta (Fontana, Burri, Capogrossi, Vedova, Pomodoro).

Frida Kahlo through the lens of Nickolas Muray

Torino, Palazzina di caccia di Stupinigi

Dal 1° febbraio al 3 maggio 2020

“Frida Kahlo through the lens of Nickolas Muray” si compone di circa 60 fotografie ed è presentata per la prima volta in Europa alla Palazzina di caccia di Stupinigi. Offre uno sguardo intimo e privato su Frida Kahlo, l’artista più prolifica, conosciuta e amata del Messico, attraverso l’obiettivo fotografico del suo amico di lunga data e amante, Nickolas Muray. Le fotografie che Muray realizzò nel corso di questa relazione, che coprono un
periodo che va dal 1937 al 1946, ci offrono una prospettiva unica, quella dell’amico, dell’amante e del confidente, ma al tempo stesso mostrano le qualità di Muray come ritrattista e come maestro della fotografia a colori,  campo pionieristico in quegli anni. Queste immagini mettono anche in luce il profondo interesse di Kahlo per la sua eredità messicana, la sua vita e le persone per lei importati con cui la condivideva.

Novecento – Da Pirandello a Guccione – Artisti di Sicilia

Noto, Palazzo Ducezio – Sala degli specchi

Dal 4 febbraio al 30 ottobre 2020

La mostra raccoglie oltre 200 le opere ed i capolavori del novecento siciliano, che raccontano l’importante ricerca artistica che ha influenzato la cultura dell’intero novecento fino ai giorni nostri. Presente anche la “Vucciria” di Renato Guttuso che lascia Montecitorio per approdare a Noto.
 

Memoria e passione – Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero

Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

 Dal 20 febbraio al 10 maggio 2020
I curatori della mostra hanno selezionato tra le oltre duemila immagini della Collezione Bertero, raccolta unica in Italia per originalità dell’impostazione e qualità delle fotografie presenti, più di duecento racconti celati in immagini di una cinquantina di autori di tutto il mondo. Tra i tanti, spiccano Bruno Barbey, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Robert Capa, Lisetta Carmi, Henri Cartier-Bresson, Mario Cattaneo, Carla Cerati, Mario Cresci, Mario De Biasi, Mario Dondero, Alfred Eisenstaedt, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Jan Groover, Mimmo Jodice, William Klein, Herbert List, Duane Michals, Ugo Mulas, Ruth Orkin, Federico Patellani, Ferdinando Scianna, Franco Vimercati e Michele Zaza.
 

L’ Europa della luce – George de la Tour

Georges de La Tour (French, 1593 – 1652), The Repentant Magdalen, c. 1635/1640, oil on canvas, Ailsa Mellon Bruce Fund 1974.52.1

Milano, Palazzo Reale 

Dal 7 febbraio al 7 giugno 2020
La prima mostra in Italia dedicata a George de La tour, attraverso dei mirati confronti tra i capolavori del Maestro francese e quelli di altri grandi del suo tempo, vuol far riflettere sulla pittura e sulle sperimentazioni luministiche, per affrontare i profondi interrogativi che ancora avvolgono l’opera di questo misterioso artista. Sconosciuto per più di due secoli, fu “resuscitato” da Herman Voss, un grande studioso tedesco che, nel 1915. La sua pittura è caratterizzata da un profondo contrasto tra “temi diurni”, crudamente realistici, che ci mostrano un’esistenza senza filtri, con volti segnati dalla povertà e dall’inesorabile trascorrere del tempo e i “temi notturni” con splendide figure illuminate dalla luce di una candela: modelli assorti, silenziosi, commoventi. 

Helmut Newton Works

Torino, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

Dal 30 gennaio al 3 maggio 2020

Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation di Berlino, che ha selezionato 68 fotografie con lo scopo di presentare una panoramica, la più ampia possibile, della lunga carriera del grande fotografo che sin dagli inizi non ha mai smesso di stupire e far scalpore per i suoi concetti visivi veramente unici.  Numerosi ritratti a personaggi famosi del Novecento, tra i quali Andy Warhol, Gianni Agnelli, Paloma Picasso, Catherine Deneuve, Anita Ekberg, Claudia Schiffer e Gianfranco Ferré.

Impressionisti segreti

 
Dal 6 Ottobre 2019 al 08 Marzo 2020
Ancora aperta al pubblico fino all’8 marzo p.v. la mostra ospitata nelle meravigliose sale del piano nobile dove visse Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte. Si possono ammirare oltre 50 opere di artisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross.
Sono tesori solitamente nascosti al più vasto pubblico, provenienti da collezioni private raramente accessibili e concessi eccezionalmente per questa mostra, esposti proprio a Palazzo Bonaparte che ha aperto per la prima volta le sue porte a veri capolavori del movimento artistico d’Oltralpe più famoso al mondo, l’Impressionismo.
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Canova – Eterna bellezza

Roma, Palazzo Braschi

Dal 9 ottobre 2019 al 15 marzo 2020

Per chi ancora non avesse avuto l’opportunità di vedere questa mostra, c’è tempo fino al 15 marzo. E’ possibile ammirare oltre 170 le opere di Antonio Canova e di artisti suoi contemporanei. L’esposizione approfondisce sia la narrazione del suo percorso artistico sia il contesto culturale che lo scultore trovò arrivando a Roma nel 1779.

Inside Magritte

Firenze, Ex chiesa di San Stefano al Ponte

Dal 1 novembre 2019 al 1 marzo 2020

Un’esperienza tra reale e immaginario, tra evocazione di un mondo onirico e racconto della vita concreta di uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i maggiori esponenti del surrealismo. Si tratta di Inside Magritte, emozionante percorso espositivo multimediale dedicato al grande maestro surrealista René Magritte (1898 – 1967) ideato e firmato da Crossmedia Group – Hepco, con la regia di The Fake Factory.

 

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